Cose belle. “La mostra Immagini contro la guerra, un’esposizione di opere pittoriche e grafiche di Giuseppe Scalarini, Mauro Biani, Vauro Senesi e altri artisti, sarà inaugurata oggi, mercoledì 11 aprile, alle 16.30, a Genova, nella sala Chierici della biblioteca Berio. Nell’occasione si esibirà il gruppo jazz 5unrise. L’esposizione si potrà visitare da mercoledì 11 a sabato 14 aprile, dalle 16.30 alle 18.30, nella sala Mostre e nel Tunnel della biblioteca”. (Fonte: La Repubblica)
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Immagini contro la guerra
Prima della prima
Forte dei Marmi, Museo della Satira. Contastorie, oggi alle 17.30 l’inaugurazione.
Forte dei Marmi premia Mamma!
Mamma! oggi sarà premiata al premio satira politica di Forte dei Marmi per la sezione web. Urca. E così siamo qui a Forte dei Marmi. Alle 11.30 la conferenza stampa alla Capannina con tutti i premiati. Poi alle 18.00, sempre alla Capannina il premio. Perlintanto un grazie a tutti i lettori, ai passanti e ripassanti, ai sostenitori, ai tantissimi autori: quelli con tantissima esperienza e ale nuove e nuovissime leve. A prestissimo (lo dico subito: noi andiamo avanti col web e col cartaceo, ma ne parleremo più avanti, ora ci godiamo il momento). Rimanete sintonizzati, aggiornamenti a iosa.
Anno 2057: 50esimo di Emme
E tutto ciò dall’ultimo numero di Emme quello di chiusura, conchiuso per l’appunto con l‘Unità di lunedì 26. l’ambientazione era trasferirsi direttamente nel 2057 nel 50esimo compleanno di Emme. Editoriale di Michele Serra (eheh) e tutto il resto del cupo futuro. Compresa la mia vignetta con Povia, il mio amatissimo Povia, fresco da una fumata bianca. Buona fortuna.
P.s. Oggi (sabato 31) nel pomeriggio sarò alla mostra "Come una specie di sorriso". La mostra a Roma chiude domenica 1 febbraio, per poi partire itinerante per le "Feltrinelli" dal nord al sud d’Italia per tutto il 2009. Segnerò via via sul blog luoghi e date.
A regazzì dateve ‘na mossa a finì ‘sti 2 disegnini, che qua dovemo chiude: Emme.

A proposito della vignetta: "se arriviamo", appunto.
La vignetta è uscita ieri lunedì 19 gennaio, col penultimo numero di Emme. Sì perchè l‘Unità chiude Emme. E il prossimo sarà l’ultimo. Questioni finanziarie (come quelle che hanno fermato Paparazzin su Liberazione) e lo spiega Staino nella lettera ad autori e ai lettori che riporto integrale alla fine del post. Questioni finanziarie verissime (come quelle di Liberazione), ma poi ci sono le scelte. Che tagliamo? Tagliamo la satira. Tagliamo quei laboratori di idee, quel linguaggio di opposizione al potere e di svelamento delle contraddizioni che ormai è merce rarissima nel clima di appiattimento generalizzato.
Finisco il post lasciandovi alle spiegazioni di Staino, che intanto ringrazio per aver creduto nell’impresa fino all’ultimo ed oltre, e per aver creduto in un manipolo di giovani autori (accanto a quelli navigati).
Arrivederci Emme
In un incontro che ho avuto in queste ore alla sede de l’Unità con il direttore Concita De Gregorio e con il nuovo amministratore delegato Antonio Saracino, sono stato informato, con mia grande sorpresa, che la proprietà del giornale considera tuttora valido e in vigore, per quanto riguarda il supplemento Emme, il contratto stipulato nel 2007 e la conseguente disdetta inviatami nell’Ottobre 2008. Read the rest of this entry »
“Mamma!”, per te l’unico calendario dichiaratamente porno

E per la fine dell’anno un omaggio ai gentili passanti e ripassanti.
Risorta dalle ceneri dell’inserto satirico "Paparazzin", un’armata brancaleone di autori navigati e autori naviganti, hanno dato vita all’unico calendario dichiaratamente pornografico del 2009. “Mamma il 2009! L’anno della Rinascita Democratica” è un calendario da tavolo che non disdegna l’armadio nazionale e i suoi scheletri obesi. Un calendario che spoglia tutte le Mamme, le Mammasantissima, le Mammane, Mammona & Mammelle.
Mai più senza l’onanistico calendario “Mamma il 2009! L’anno della Rinascita Democratica” perché è naturalmente maneggevole e si fa in 3 facili mosse, senza grappette, colla o scotch, al limite lo sputo. E poi è gratis, perciò è merda agli occhi di dioconsumo (scusate la bestemmia). Non farà crescere il PIL e ti pare poco?
Ovvìa, scaricalo dall’apposito sito. Ora.
Bastano sette pagine stampate a colori per sfoggiare in casa vignette inedite di esseri mitologici come Roberto Grassilli, Marco Scalia, Nico Pillinini, Edoardo Baraldi, Mauro Biani, Makkox, PV, Mario Natangelo, LeleFante, Marco Pinna e Fifo, Zurum, Manlio3, Giulio Laurenzi. Pezzi demenzialmente liberatori di Alvise Spanò, Viscontessa, Andrea Frau. Un calendario che fa curriculum. E noi quello facciamo: curriculum, anche nel 2009. Fallo con noi per tutto l’anno. Suvvia, fallo.
Nascite e rinascite

Un Natale sereno a tutti, cari passanti e ripassanti. Ve lo meritate tutto perbacco. Mauro.
p.s. la vignetta è uscita su Emme con l‘Unità di lunedì 22.
Brunettazzo Stille Nacht
Clicca sulla striscia per ingrandirla
Potevano mancare i consigli natalizi del Pupazzo Brunettazzo? Giammai. Il suo impegno contro la fannullità non si ferma neanche davanti alla grotta.
P.s.la striscia esce oggi in trasferta "federalista" lucana sulle pagine satiriche del Quotidiano della Basilicata. Su Emme e l‘Unità tornerà lunedì 29 dicembre, con una cartolina di auguri per il Nuovo Anno. Imperdibile.
P.p.s. Aderisci al fun club brunettazzo di Facebook e diffondi il verbo. Il verbo "fare", naturalmente.
Diossina e maiali (e una notizia sulla questione Servizi Sociali a Roma)

La diossina “percepita” in 2 notizie: 1 e 2. La vignetta è uscita lunedì 15 su Emme con L‘Unità.
O.t. ma importante. Ai passanti e ripassanti: a seguito del pezzo satirico di A. Spanò e della mia vignetta sulla riorganizzazione di alcune strutture del servizio sociale di Roma (pezzo e vignetta usciti anche su Liberazione di mercoledì 3 dicembre e postato sul blog il 4 dicembre), il dott. Aldo Barletta, Dirigente dell’emergenza Sociale del Comune di Roma, ha lasciato un commento al succitato post spiegando il suo punto di vista sulla questione. Ringraziandolo davvero per l’intervento, rassicuriamo tutti i passanti e ripassanti del blog e i lettori di Liberazione, che stiamo seguendo gli ulteriori sviluppi e a conclusione della vicenda informeremo tutti dell’epilogo.
Il Pupazzo Brunettazzo (episodio 2)
Ieri con Emme, insieme a l‘Unità (oltre la vigna bushica di sopra), un temuto ritorno: il Pupazzo Brunettazzo contro la fannullità. Per gli incauti passanti e ripassanti che hanno perso il cartaceo, ecco quissù le prove. Ieri a casa dei coniugi Pirotti di Firenze. Brrr.
P.s. segnalo che il Pupazzo Brunettazzo ha un suo fan club su Facebook (ad opera di Donato Marchesani).

































