Stasera per il cavallo e la torre. Qui tutta la puntata.
Da i Siciliani giovani, aprile 2026. Qui per scaricare tutto il giornale.
I re e i dittatori hanno sempre chiamato un dio a sostenere i loro orrori. Può essere un dio cristiano, a benedire le bombe di Trump. O biblico, per le conquiste di Putin o Netanyahu. O il Misericordioso, per sceicchi e sultani. Mentono tutti quanti. Dio non ammazza, non ha mai fatto crociate o guerre sante. Quando ha osato scendere in terra è stato perseguitato come un giovane pacifista qualunque.
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Qua, è solo una storia di mafie e di mafiosi. “Dammi i soldi o ti sparo!”. Il petrolio, l‘uranio, l’oro, le miserabili ricchezze del pianeta. Imperatori e tiranni, che come tutti un giorno dovranno mollare tutto, vorrebbero non estinguersi da soli ma trascinarsi il più possibile d’altra gente.
“Sono 54, da inizio anno. Il più giovane è un operaio di 21 anni, il più anziano è un operaio di 73 anni. La contabilità la tiene un operaio, Marco Bazzoni. Il muro di questa strage quotidiana di morti sul lavoro l’ha realizzato Mauro Biani oggi su Repubblica.” Carlo Verdelli.
Dal 20 aprile sei uscite in omaggio con Repubblica per lettrici e lettori: Altan, Bucchi, Biani, Forattini, Ellekappa e il meglio di “Satyricon. La mia raccolta esce mercoledì 22 aprile.

Oggi per Repubblica.
p.s. Nella rassegna stampa di Rai News viene “appaiata” all’ottimo pezzo (sempre su Repubblica) di Antonio Spadaro. Stesso concetto: l’impotenza di Trump.

E alla fine. Oggi per Repubblica.
Aggiornamento a dopo elezioni: Le ragazze e i ragazzi vogliono democrazia, libertà, uguaglianza, movimento libero, conoscersi, studiare e lavorare insieme. Non vogliono nazionalismi né tantomeno andare in guerra, uccidere o essere uccisi. La migliore gioventù. Grazie.