
Lo so, fa meno notizzzia. Appunto.
Archive for the ‘mafia’ tag
Ripresa delle trasmissioni. Oh, comunque su Emme di ieri, c’era anche questa
L’ascolto e l’impegno
Bisogna segnalarlo. Per il merito, certo, ma ciò che stupisce è la metodologia e la tipologia. Uniche. Tipologia: programma di prima serata su La 7 ( “Niente di Personale”, condotto da Antonello Piroso ) dove è andato in onda un rito laico. Metodologia: più simile ai tempi del teatro e più ancora alla tradizione orale, che a quelli nevrastenici televisivi. Tempi umani e ascolto (attenzione: ascolto, non audience). L’ascolto recupera il suo significato originario. Un rito laico, stimolato soprattutto da un “don”. Roba da scompaginare ogni stereotipo. Interessante e naturalmente importante. Libera e i parenti di moltissime vittime delle mafie. Uno ad uno, uno dopo l’altro a raccontare le storie dei loro familiari uccisi. E poi una breve intervista con Don Ciotti. A parlare di responsabilità, di impegno, di etica e di legalità, tutto molto concretamente. Una serata (durata fino alla mezzanotte) completamente dedicata alla “memoria e all’impegno” (già “celebrate” da Libera il 15 marzo a Bari). Un reality, ma stavolta realtà davvero, per le storie e per la modalità scelta per raccontarle. L’ audience per ora non so, ma di sicuro chi guardava soprattutto vedeva e ascoltava soprattutto, non solo sentiva.
Ex voto utile (Paparazzin 34)
In esclusiva per i gentili passanti e ripassanti, ecco i titoli (pare, forse, si vocifera, da notizie non confermate) di Paparazzin di domani che esce tutto nuovo su una Liberazione tutta nuova. La Cei difende la vita: “Gli stipendiati arrivino almeno fino alla terza settimana”. EX VOTO UTILE. Dissente un precario anonimo: il mio ex voto, dato alle ultime elezioni, non è stato utilissimo. Perla Pavoncello invece miracolata: già ex precaria figurante del tg2 al “SilvioBanana show” è stata assunta a tempo indeterminato. Farà la figurante full time con Alemanno.
Ed oggi segnalazione importantissima: a Bari c’è la XIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, organizzata da Libera.
O.T. ore 16: Finalmente prima bella vittoria al 6 nazioni di Rugby: Italia vs Scozia 23-20! Cucchiaio di legno scongiurato.
Aggiornamento di lunedì 17 marzo: ecco qua accanto il PDF di Paparazzin 34 uscito domenica 16 su Liberazione.
Telejato e tutti quelli contro i soprusi, mafiosi e mafiosetti
Ricordando che è in uscita il numero di Febbraio di Casablanca (e ribadendo l’iniziativa sempre valida per la campagna abbonamenti), ricevo e volentieri posto qui, una lettera che Riccardo Orioles (direttore responsabile di Casablanca), ha inviato in “solidarietà militante” a Pino Maniàci, direttore di Telejato, una piccola emittente locale siciliana. Il 30 notte è stato aggredito in pieno centro a Partinico e malmentato da alcuni giovani, tra i quali ha riconosciuto il figlio minorenne di un boss della cittadina siciliana.
"Caro Pino, solidarietà militante a te e ai tuoi per la vigliacca (ma non casuale) aggressione di ieri. Ai boss, evidentemente, le inchieste fanno molta paura. La solidarietà di Casablanca, e degli altri (pochi) che fanno libera informazione, però non può bastare; per una volta, ci piacerebbe vedere anche quella della gente perbene. Per esempio: 1) L’Ordine dei giornalisti. Il direttore responsabile di Telejato (che è lo stesso di Casablanca) una settimana fa è stato convocato d’urgenza dai carabinieri per sapere chi controlla Telejato, e se i suoi reporter sono iscritti all’Ordine, e se tutte le marche da bollo erano state messe al posto giusto e se per caso non era stato rispettato l’articolo tale paragrafo talaltro richiesto dalla tale e talaltra burocrazia. Su questo L’Ordine dei Giornalisti deve intervenire con autorità e urgenza. Quelli di Telejato sono giornalisti, o no? Bisogna aspettare la revolverata finale per essere riconosciuti dall’Ordine (come è stato per Beppe Alfano) o ci si può pensare anche prima? Read the rest of this entry »
Falcone e la Nave della Legalità
In attesa del treno di Rita, oggi si va in Sicilia via mare. Ieri pomeriggio è partita da Civitavecchia la “Nave della Legalità”, la nave che porterà studenti di tutta Italia a Palermo, in occasione delle manifestazioni commemorative per il 14° anniversario della strage di Capaci. A bordo, in anteprima nazionale, verrà proiettato il film prodotto dalla Rai sulla vita di Giovanni Falcone. Il viaggio sulla “Nave della legalità” è stato organizzato quest’anno per la prima volta dalla Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone” e si ripeterà ogni anno. Read the rest of this entry »
Rituzza

Il 19 luglio 1992 Rita, Rituzza come la chiamava Paolo, scriveva:
“Ora che è morto Borsellino, nessuno può capire che vuoto ha lasciato nella mia vita… Prima di combattere la mafia devi farti un auto-esame di coscienza e poi, dopo aver sconfitto la mafia dentro di te, puoi combattere la mafia che c’è nel giro dei tuoi amici; la mafia siamo noi e il nostro modo sbagliato di comportarci. Borsellino sei morto per ciò in cui credevi, ma io senza di te sono morta”.
Ma poi continua dicendo
“bisogna rendere coscienti i ragazzi che vivono nella mafia, che al di fuori c’è un altro mondo, fatto di cose semplici ma belle, di purezza, un mondo dove sei trattato per ciò che sei non perché sei figlio di quella persona o perché hai pagato per farti fare quel favore. Forse un mondo onesto non ci sarà mai, ma se ognuno di noi prova a cambiare ce la faremo” (…).
25 luglio 2004: un fiore per Rita Atria.






























