Archive for the ‘mafia’ tag

La Mafia è cosa umana, come la merda

3 comments

17 anni fa. Dov’ero? A fare l’educatore professionale coi ragazzi “residenziali” del Villaggio. Sgomento, ricordo. E forse ancora di più all’uccisione di Borsellino. La ribellione, la riscossa di un popolo (quello italiano) che però dimenticò in fretta e tornò al “quieto vivere”. Oggi persino la scuola di mio figlio che si chiama “Giovanni Falcone” pare ingessata, senza memoria. Segno dei tempi? No perché ci sono scuole, insegnanti e ragazzi che ancora imperterriti ricordano, affrontando le fatiche di un viaggio e che con Libera tornano sui luoghi, insegnano legalità, rispetto per lo Stato, per il proprio prossimo. Una memoria attiva, quella che significa impegno, non mera commemorazione. Read the rest of this entry »

Written by Mauro Biani

Maggio 23rd, 2009 at 8:52 pm

La mia patria

leave a comment


Cosa potrebbe dire Peppino oggi all’Italia? Non so, immagino. Vòltati, svègliati, apri gli occhi, il cervello (il cuore?).

(sottovoce): è lui uno dei rappresentanti della mia patria. Altri, piccoli arruffapopolo, razzisti, assassini e senzavergogna i clandestini della mia patria. 
p.s. Riccardo Orioles poco fa mi ha scritto: "Stasera a Cinisi la popolazione non c’era alla manifestazione per Peppino. E’ così da trent’anni". 

Written by Mauro Biani

Maggio 10th, 2009 at 12:35 am

Fiumi. E ponti.

leave a comment


La striscia è oggi su LUnità.
p.s. buone notizie: Goffredo Bettini ritira la querela contro Nazzaro ed Emme! I particolari su Mamma!

Written by Mauro Biani

Aprile 20th, 2009 at 1:37 pm

Comunità

leave a comment

Written by Mauro Biani

Ottobre 17th, 2008 at 12:02 am

Posted in Senza categoria

Tagged with , , ,

Mafie e informazione: “Parla, Santapaola!”, “Zitto tu, Fava!”

leave a comment


La mia vignetta e il pezzo di Orioles, oggi su Liberazione soir edition

“Parla, Santapaola!”, “Zitto tu, Fava!”
di Riccardo Orioles, da “la catena di s. libero” n. 372 – 13 ottobre 2008 n. 371
“Io, Vincenzo Santapaola, vi dico…”. Uno degli ultimi contenuti de “La Sicilia” di Catania, sotto forma di lettera, ma senza alcun intervento redazionale, è un vero e proprio editoriale di un boss mafioso. Contemporaneamente, e da oltre un anno, Ciancio vieta ai suoi cronisti di pubblicare dichiarazioni e notizie su Claudio Fava. Un episodio gravissimo, che segna un punto di non-ritorno. E la Magistratura? Ponzio. E l’Ordine dei Giornalisti? Pilato. Il gravissimo episodio di Catania – un esponente mafioso che usa il giornale di Ciancio per mandare i suoi messaggi – non ha suscitato le risposte istituzionali che sarebbero state prontamente date in ogni altra città.
1) La Procura di Catania, che da poco ha sequestrato per inadempienze burocratiche un povero foglio locale (“Catania Possibile”) di denuncia, non ha ritenuto di intervenire sul ricco e potente quotidiano che ha favoreggiato di fatto il clan Santapaola.
2) L’Ordine dei Giornalisti non ha incredibilmente preso alcun provvedimento disciplinare – e quando , allora? – nei confronti del favoreggiatore. Read the rest of this entry »

Written by Mauro Biani

Ottobre 15th, 2008 at 1:13 am

Ripresa delle trasmissioni. Oh, comunque su Emme di ieri, c’era anche questa

leave a comment


Lo so, fa meno notizzzia. Appunto.

Written by Mauro Biani

Settembre 30th, 2008 at 2:45 am

Mafia, commemorazioni e impegno

leave a comment


Notizia 1; Notizia 2.

Written by Mauro Biani

Luglio 19th, 2008 at 5:04 pm

L’ascolto e l’impegno

leave a comment

Bisogna segnalarlo. Per il merito, certo, ma ciò che stupisce è la metodologia e la tipologia. Uniche. Tipologia: programma di prima serata su La 7 ( “Niente di Personale”, condotto da Antonello Piroso ) dove è andato in onda un rito laico. Metodologia: più simile ai tempi del teatro e più ancora alla tradizione orale, che a quelli nevrastenici televisivi. Tempi umani e ascolto (attenzione: ascolto, non audience). L’ascolto recupera il suo significato originario. Un rito laico, stimolato soprattutto da un “don”. Roba da scompaginare ogni stereotipo. Interessante e naturalmente importante. Libera e i parenti di moltissime vittime delle mafie. Uno ad uno, uno dopo l’altro a raccontare le storie dei loro familiari uccisi. E poi una breve intervista con Don Ciotti. A parlare di responsabilità, di impegno, di etica e di legalità, tutto molto concretamente. Una serata (durata fino alla mezzanotte) completamente dedicata alla “memoria e all’impegno” (già “celebrate” da Libera il 15 marzo a Bari). Un reality, ma stavolta realtà davvero, per le storie e per la modalità scelta per raccontarle. L’ audience per ora non so, ma di sicuro chi guardava soprattutto vedeva e ascoltava soprattutto, non solo sentiva.

Written by Mauro Biani

Marzo 25th, 2008 at 12:52 am

Ex voto utile (Paparazzin 34)

leave a comment

In esclusiva per i gentili passanti e ripassanti, ecco i titoli (pare, forse, si vocifera, da notizie non confermate) di Paparazzin di domani che esce tutto nuovo su una Liberazione tutta nuova. La Cei difende la vita: “Gli stipendiati arrivino almeno fino alla terza settimana”. EX VOTO UTILE. Dissente un precario anonimo:  il mio ex voto, dato alle ultime elezioni, non è stato utilissimo. Perla Pavoncello invece miracolata: già ex precaria figurante del tg2 al “SilvioBanana show” è stata assunta a tempo indeterminato. Farà la figurante full time con Alemanno.
Ed oggi segnalazione importantissima: a Bari c’è la XIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, organizzata da Libera.
O.T. ore 16: Finalmente prima bella vittoria al 6 nazioni di Rugby: Italia vs Scozia 23-20! Cucchiaio di legno scongiurato.
Aggiornamento di lunedì 17 marzo: ecco qua accanto il PDF di Paparazzin 34 uscito domenica 16 su Liberazione.

Written by Mauro Biani

Marzo 15th, 2008 at 1:50 pm

Telejato e tutti quelli contro i soprusi, mafiosi e mafiosetti

leave a comment

Ricordando che è in uscita il numero di Febbraio di Casablanca (e ribadendo l’iniziativa sempre valida per la campagna abbonamenti), ricevo e volentieri posto qui, una lettera che Riccardo Orioles (direttore responsabile di Casablanca), ha inviato in “solidarietà militante” a Pino Maniàci, direttore di Telejato, una piccola emittente locale siciliana. Il 30 notte è stato aggredito in pieno centro a Partinico e malmentato da alcuni giovani, tra i quali ha riconosciuto il figlio minorenne di un boss della cittadina siciliana.
"Caro Pino, solidarietà militante a te e ai tuoi per la vigliacca (ma non casuale) aggressione di ieri. Ai boss, evidentemente, le inchieste fanno molta paura. La solidarietà di Casablanca, e degli altri (pochi) che fanno libera informazione, però non può bastare; per una volta, ci piacerebbe vedere anche quella della gente perbene. Per esempio: 1) L’Ordine dei giornalisti. Il direttore responsabile di Telejato (che è lo stesso di Casablanca) una settimana fa è stato convocato d’urgenza dai carabinieri per sapere chi controlla Telejato, e se i suoi reporter sono iscritti all’Ordine, e se tutte le marche da bollo erano state messe al posto giusto e se per caso non era stato rispettato l’articolo tale paragrafo talaltro richiesto dalla tale e talaltra burocrazia. Su questo L’Ordine dei Giornalisti deve intervenire con autorità e urgenza. Quelli di Telejato sono giornalisti, o no? Bisogna aspettare la revolverata finale per essere riconosciuti dall’Ordine (come è stato per Beppe Alfano) o ci si può pensare anche prima? Read the rest of this entry »

Written by Mauro Biani

Febbraio 2nd, 2008 at 1:29 am

Posted in Senza categoria

Tagged with , , ,