Nota. La vigna oggi su Liberazione.
Archive for the ‘scuola’ tag
Pedagogia scolastica

Domani, giovedì 7, la vignetta su Liberazione.
A tal proposito, riceviamo una lettera da un’insegnante e pubblichiamo volentieri (anche su Mamma!):
"Signori Ministri Maroni e Gelmini, stamattina, leggendo i giornali, ho provato rabbia e sconforto. Sono un’anziana insegnante in pensione da un anno, dopo quarant’anni di insegnamento nelle difficili periferie di Roma. Noi, i bambini e i ragazzi li andavamo a prendere a casa, per strada, ragazzi italiani, stranieri, rom; abbiamo sempre appassionatamente creduto che tutti dovessero sedersi sui banchi di scuola, infanzie serene e infanzie difficili, vicine a parlarsi, raccontarsi, giocare, apprendere, diventare tutti più umani. Gentili Ministri, non esistono bambini “regolari” e bambini “irregolari”, mi spaventa essere parte di una comunità che può pensare questo. Read the rest of this entry »
Con Antigone e “Il carcere spiegato ai ragazzi”
L’associazione Antigone ha curato un piccolo volume dal titolo eloquente "Il carcere spiegato ai ragazzi", pubblicato dalla casa editrice Sinnòs, cooperativa sociale di ex detenuti, e distribuito dalla Regione Lazio ai ragazzi delle scuole superiori. Il libro è composto da brevi capitoli con testi curati da Antigone, ognuno dei quali dedicato a un aspetto della vita carceraria e illustrato da una singola tavola. Le tavole sono state disegnate da: Federico Appel – José Angel Arias – Mauro Biani – Stefano Casini – Paola Cassiano – Chito – Francesco Cipriani – Dido – Ellekappa – Francesco Feola – Milo Manara – Mario Marietti – Leo Ortolani – Nico Pillinini – Marco Pinti – Dariush Radpour – Andrea Rivola – Vincenzo Sparagna – Sergio Staino – Vauro – Allegra Via. Verrà distribuito ai ragazzi dei licei che prenderanno parte a “La settimana della legalità. Con le armi della cultura”, organizzata dalla Regione dal 10 al 14 marzo presso il teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi (via Nazionale 183, Roma). Cinque giorni di incontri e dibattiti tra gli studenti del Lazio e i protagonisti della lotta alle mafie. L’intero evento sarà accompagnato da una mostra delle 21 tavole – il disegno di copertina e una per ciascuno dei 20 capitoli del libro, le cui stampe saranno appese alle pareti del teatro. (quassù la mia tavola).
Aggiornamento: il libro è dal 23 al 26 marzo in esposizione nello stand di Sinnòs alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna.
Scuola maestra di vita

Vignetta e pezzo scritto, domani su Liberazione.
La scuola dopo la riforma? E’ bella da morire di Alvise Spanò alvise.spano[at]gmail.com
Nel nostro magnifico paese una minestra dell’istruzione che ha studiato legge orientata verso altro mestiere, non sazia di aver partorito a comando una riforma delirante per battere cassa a beneficio dei furbetti Alitalia, decide che quando crolla qualcosa c’è bisogno di fare sopralluoghi come se fosse anche incaricato della protezione civile, ministro delle Infrastrutture, questore e capa dei pompieri. Alla faccia di quelli che dicono che Mariastella non capisce un cazzo di istruzione, il suo è un fulgido esempio di multidisciplinarietà. Read the rest of this entry »
Co’ lodi (non ci prendete per il naso)

E su ciò finiamola qua (la "curiosità" qui).
Altre mie vignette sulla scuola e co., su Emme con l‘Unità di lunedì 3.
Emme 53: La scuola e la polizia; Palermo e la Supermaratona
Oggi su Emme 53 uscito con l‘Unità, oltre la vignetta quissù (che domani smentirò), un incredibile e verissimo "grafic giurnalism ofstrit", realizzato insieme a Riccardo Orioles. La maratona di Palermo (Palermo Supermarathon) gara sui 50 km, "è stata annullata all’ultimo momento dal prefetto per motivi di sicurezza, a causa dell’assenza dei vigili, riuniti in assemblea. Per la Supermarathon erano arrivati in Sicilia atleti da tutto il mondo". Super-figura di merda praticamente ignorata dai grandi media (e pescata sul post di "Rosalio" ed i suoi espliciti commenti). Non vi resta che leggere la nostra cronaca-fumetto.
Un ponte per
Ora ci sarebbe una lunga coda da aggiungere alla vignetta. Comincio con qualcosa. La vignetta è un "vaffanculo" de core, stile "botta e risposta" al razzismo leghista (ma non alla peggiore tra le pensate che questi signori vogliono far diventare legge: vedi questa, criminale). Ma qui, se uno ha la forza di togliere tutte le strumentalizzazioni razziste velate di "attenzione", può essere sollevata una problematica reale. Perciò riporto anche i link di Lia e di Leonardo, che dai leghisti sono lontani anni luce e raccontano la vicenda dal loro osservatorio particolare. Dibattito aperto dunque, mentre io da educatore professionale mi ritrovo contrario a qualsivoglia classe speciale, e invece propugnatore di una riforma diversa: una riforma che dia maggiori strumenti alle scuole (possibilità economiche) per dar vita a progetti e laboratori, potenziando (nel numero) e formando gli insegnanti, e che impedisca di concentrare le situazioni più disparate di "disagio" (migranti che non parlano l’italiano, portatori di handicap, ragazzi con situazioni difficili, …) nelle stesse scuole e nelle stesse classi. Riporterò a questo proposito altre esperienze di docenti e magari accennerò anche ad un altro argomento non troppo lontano: quello del sostegno all’handicap e della fine che sta facendo. Naturalmente sono consapevole che non si investe sulla scuola pubblica, si tolgono progressivamente i fondi, si deprofessionalizzano le risorse umane (personale docente e non). Così potrà finalmente affondare. Mi pare piuttosto questo il punto.



































