
Napoli, criminalità, repressione, educazione, vignette
Per chi non ricorda la citazione, vedi: "io speriamo che me la cavo". Ecco, invece, il testo della magnifica canzone di Pino Daniele: "Napul’è"

Napoli, criminalità, repressione, educazione, vignette
Per chi non ricorda la citazione, vedi: "io speriamo che me la cavo". Ecco, invece, il testo della magnifica canzone di Pino Daniele: "Napul’è"
Una delle cose belle dell’artigianato della vignetta e dell’illustrazione, è l’essere felicemente costretto a leggere decine di “pezzi” mensili da vignettare e/o illustrare per le testate “non convenzionali” (cioè il 100%) a cui collaboro. Ciò mi permette di sapere notizie e reportage, in anteprima, ma soprattutto mi consente di conoscere, di studiare argomenti nuovi o poco approfonditi che spesso rimangono nascosti, dimenticati nelle pieghe dell’informazione “istituzionale”. Avevo già parlato della felice scoperta di Amani (in kiswahili: Pace), del suo modo di parlare dell’Africa. Nel numero di novembre Read the rest of this entry »
Ci sono parole che vanno ricordate, e persone che hanno testimoniato col loro lavoro quotidiano che un altro modo di guardare la vita è possibile. Poi ci sono vignette che mi piace riprendere, con le sensazioni che le hanno generate. Buona lettura e buon Passaggio di pace a tutti, carissimi amici passanti e ripassanti.
Collocazione provvisoria
Nel Duomo vecchio di Molfetta c’è un grande crocifisso di terracotta.
Il parroco, in attesa di sistemarlo definitivamente, l’ha addossato alla parete della sagrestia e vi ha apposto un cartoncino con la scritta: collocazione provvisoria. La scritta, che in un primo momento avevo scambiato come intitolazione dell’opera, mi è parsa provvidenzialmente ispirata, al punto che ho pregato il parroco di non rimuovere per nessuna ragione il crocifisso di lì, da quella parete nuda, da quella posizione precaria, con quel cartoncino ingiallito. Collocazione provvisoria. Penso che non ci sia formula migliore per definire la croce. La mia, la tua croce, non so quella di Cristo. Read the rest of this entry »
8 marzo, giornata internazionale delle donne: a Roma dalle ore 16 alle 18 sit-in davanti all’ambasciata statunitense in via Veneto. Una chiamata alla pace: Le donne (e gli uomini) dicono no alla guerra. Oggi 8 marzo sara’ una giornata importante per le donne e per la pace. Raccogliendo l’appello internazionale di "Code Pink" e Cindy Sheehan, Read the rest of this entry »
"La notizia della gita in Grecia di Berlusconi e Cicciolina (correva l’anno 1974) riporta un po’ di sano buon umore nel clima greve e isterico di questi giorni. Più che all’eros il sodalizio tra queste due figurette favolose riporta infatti al Corriere dei piccoli, come suggerisce anche la struttura di questi due nomi:
Chi, perché di sinistra o perché intellettuale (due sciagure che spesso vanno in coppia), pensi alla Grecia come al paese che in quegli anni fu teatro di una fosca dittatura, o alle isole della classicità o dei versi foscoliani, può finalmente distrarsi, rilassarsi: Read the rest of this entry »

Cosa succede dietro le sbarre di Guantanamo Bay? Ecco in un fumetto realizzato con Carlo Gubitosa, una piccola presentazione di: “Guantanamo. L’onore obbliga a difendere la liberta’“, un’opera teatrale di Victoria Brittain e Gillian Slovo, portata in Italia da Serena Mannelli e Michele Panella della compagnia Tri-boo. Lo spettacolo racconta le testimonianze di molte persone arrestate arbitrariamente e private dei diritti umani più elementari in nome della “Guerra Santa” al terrorismo.