Mettetevi comodi. E’ un post orizzontale. Stancuccio&felice ma con la mente un po’ più fredda e coi valori di adrenalina ripristinati, posso scrivere un po’ di cose. Le divido in 2 post (il secondo di racconti, di incontri e di riflessioni sullo stato della satira, piullà), perché in questo, mi perdonerete, ci metto quei ringraziamenti che non sono riuscito ad esprimere per emozione e tempi strettissimi a Forte dei Marmi. E ringraziamenti mica “doverosi”, direi normali. Perché solo 4 anni fa non avrei mai neanche lontanamente pensato a questo incredibile riconoscimento. Perché Il Male, Cuore, etc etc etc. Ma poi venne il web e il blog. Perché questo mio premio è satira e pure web. E’ perciò d’uopo cominciare con un po’ di autosatira, Read the rest of this entry »
Archive for the ‘storia della satira’ tag
Forte dei Marmi, la sera dopo
Live from Forte dei Marmi
Ore 11.30. Conferenza stampa a La Capannina per l’annunzio dei premiati ai giornalisti (foto1: due Biani, Andrea Rivera, Marco Travaglio; foto2: la giuria e Bicio Fabbri). Brevissime note: Primo incontro con Cinzia e Franco, le due anima del premio. Grandi. Edmondo Berselli fa il simpatico e cita "la battuta che in questo momento gira di più: la sinistra non è di destra nè di sinistra". La battuta è mia e Berselli si congratula (vignetta pubblicata, per qui pro quo sia su: Liberazione che su Emme). Poi il convitato di pietra Beppe Grillo la fa da padrone. Polemica in diretta. Attaccato da Francesco Piccolo, difeso da Travaglio. Al momento della mia intervista Berselli mi chiede: "La tua satira così è un rutto ringhioso?" Io rispondo (per la gioia di Alvise Spanò): "rutto ringhioso è troppo epico, diciamo, come da commento, che è una scoreggia balsamica, vista l’aria che tira". Il grande Plantu ci racconta il suo Sarkozy disegnato sempre con una mosca in testa. Si sa, In Francia, come in Italia, le mosche si posano sulla (…). E alle 18.00 si va in scena.
Premio Satira Politica Forte dei Marmi, comunicato stampa: i vincitori e relative motivazioni
I VINCITORI DEL 35° PREMIO SATIRA POLITICA 29 SETTEMBRE 2007 – FORTE DEI MARMI
Marco Travaglio,
Antonio Ricci, Antonio Di Bella, Francesco Piccolo, Giobbe Covatta, Andrea Rivera, Lucia Ocone, Plantu, Fabrizio Fabbri, Mauro Biani, Roberta Barbuto. Sono questi i nomi dei vincitori delle sezioni: (rispettivamente) giornalismo, alla carriera, radio, libro, teatro, tv, parodia, disegno satirico internazionale, disegno satirico italiano, web, tesi di laurea.
I vincitori e la Giuria incontreranno i giornalisti sabato 29 settembre alle ore 11.30 alla Capannina di Franceschi a Forte dei Marmi. Il Premio Satira Politica celebra quest’anno il suo trentacinquesimo compleanno: "Pare ieri – spiegano gli organizzatori – che il “Times” scriveva stupito "andremo a vedere come gli italiani hanno deciso di ridere di se stessi!…" e invece sono passati ben sette lustri, partendo proprio da quell’articolo memorabile che ebbe grande eco in Italia e che segnò la prima pietra di questa manifestazione". "Da allora il premio Read the rest of this entry »
Prima di venirlo a sapere da sconosciuti. Forte dei Marmi 2007
Scusate il disturbo, oh gentili colleghi, amici fedeli, parenti dalle buone maniere, conoscenti e passanti & ripassanti giudiziosi, ma la notizia, anche se autoreferenziale, è di quelle uniche davvero: dal Museo della
Satira di Forte dei Marmi, mi hanno anticipato che sono tra i vincitori del XXXV° Premio di Satira Politica di Forte dei Marmi, il maggiore riconoscimento del "settore", e nella fattispecie ho vinto il Premio Pino Zac per la satira sul web.
La premiazione sarà a FORTE DEI MARMI la sera di SABATO 29 SETTEMBRE ALLE 18.00 presso "La Capannina". Orgoglioso e felice, aggiungo che tutti quelli che vorranno farmi l’onore e il piacere di partecipare alla premiazione, saranno ovviamente i benvenuti! Qualche notizia sul premio: Forte dei Marmi è ormai unanimemente riconosciuta come la capitale mondiale della Satira Politica. Tutti i più importanti disegnatori satirici sono venuti a Forte dei Marmi a ritirare questo riconoscimento, creato nel 1973: Forattini, Altan, Pino Zac, Pericoli & Pirella, Chiappori, Staino, Giannelli, Vincino, Bucchi, Vauro…, oltre ai francesi (Serre, Kerleroux, Tim, Pancho), Read the rest of this entry »
Emme number2
Emme 2 è stamattina (come tutti i lunedì) con L‘Unità. Copertina con una conturbante RosyBindi e fratacchion Veltroni di Milo Manara (uzz) e poi 3 vignette del Biani, tra Altan, Ellekappa, Vincino, Staino, Cardarella, Fici, Handel, Palomba, Kanjano + Ferro, Franzaroli, Gariano, Ricca, Tonus, Pinna, Pillinini e filibustieri tutti… Un bel numero, davvero. Arrembate le edicole di ogni ordine e grado!
O.t. (?) ma è in arrivo una notiziona, che non posso (ach) ancora rivelare… a prestissimo…
Emme il numero 1
Emme è tornato. Uscirà da oggi 17 settembre tutti i Lunedì con L‘Unità. Ma ogni numero lo trovate solo il lunedì, quindi orsù tutti in edicola che poi mi fate sapere.
Emme Small alla FestUnità di Bologna
Emme, l’inserto satirico de l’Unità, ripartirà dal 17 settembre. Nel frattempo una miniredazione (Staino, Gianpiero, Filippo, Giorgio) si è inoculata alla festa nazionale de l’Unità di Bologna. Ogni giorno all’interno del giornale della Festa (che è allegato a l’Unità, ma solo, sigh, nelle edizioni dell’Emilia Romagna, delle Marche e, forse, dell’Umbria) si trova un paginone satirico a cura di “M”. Pubblico quassù la mia vigna uscita oggi e il relativo numero dedicato al mobbing etc. Qua trovate anche una vigna dedicata al candidato-blogger Adinolfi. Se poi volete scaricare in PDF tutti i numeri usciti finora, basta andare qua.
Paparazzin mai uscito: la Censura a “El Jueves” giornale spagnolo di satira
Pubblico qui sul blog in esclusiva per i gentili passanti e ripassanti estivi, un Paparazzin inedito, mai uscito in edicola (ufficialmente Paparazzin è in vacanza fino al prossimo sabato). Avevo proposto l’apertura che potete vedere qui sopra (e scaricare anche in PDF) in fretta e furia venerdì scorso (dall’isola d’Elba, eheh) alla redazione di Liberazione che per comprensibili motivi di spazio e di tempi non è riuscita a pubblicare sul giornale. Ma la notizia era troppo importante (peraltro segnalata anche qui nei commenti da tabagista86) per non inviare, anche se con ritardo, la nostra solidarietà ai colleghi spagnoli di “El jueves”. Per completezza d’informazione riporto di seguito anche l’articolo di Carlo Gubitosa per "Carta" che spiega bene i fatti:
Diritto di satira contro i principi "El jueves" e’ una rivista spagnola irriverente, maleducata, Read the rest of this entry »
Paparazzin e il femminismo (a latere del post riflessioni su Pistorius)
Dunque, ieri è uscito Paparazzin numero 9. Ora ci sarà una breve pausa estiva di 2 settimane circa, poi di nuovo in edicola il sabato con Liberazione. La notizia vera è che sono in vacanza pure io e che in questo ameno e distante posto (praticamente in esilio, eheh) stamattina ho dovuto girare 5 edicole per trovare un numero di Liberazione: tutti finiti alle 10.00. Massì, magari è anche l’effetto Paparazzin. Di sicuro so che l’attesa per la pagina satirica c’è soprattutto nella redazione, che non ne sa niente, o quasi, fino all’uscita del giornale Ieri il numero era tutto dedicato alla diatriba scatenata dall’articolo del Financial Times sulla figura della donna in Italia (l’eterno dilemma: culi vs cervelli) e su che “fine” ha fatto il femminismo in Italia. Potete scaricare il PDF sempre qui. Poi devo un breve (vista soprattutto la condizione precaria-vacanziera del mio collegamento internet) commento sulla vicenda Pistorius. La cosa per me molto interessante Read the rest of this entry »
Contromarkettone (quasi un’occasione per parlare di pubblicità e/o propaganda). E poi Paparazzin 8
Premessa: se i pubblicitari fossero "onesti" & "onesti" nelle loro campagne, non farebbero vendere (anzi, nel caso, farebbero anche indignare). Questo assunto, è accettato paradossalmente dai più (che se intervistati metterebbero, magari, “l’onestà” ai primi posti dei “valori” su cui non transigere). Cioè si conviene che la pubblicità contenga comunque messaggi perlomeno gonfiati, se non spesso fuorvianti o ingannevoli. Ora la parola “inganno” non deve trarre in inganno. Cioè ingannevole molto spesso, non è un’informazione “tecnicamente” falsa, più o meno palesemente, ma piuttosto un’emozione, uno stato d’animo che si presenta empatico, amicale, familiare. E che c’è di male? Di male vedremo, ma ingannevole di sicuro. E non è un inganno da poco. Perché le emozioni sono gratis, Read the rest of this entry »


































