
Le pietre d’inciampo rimosse ci ricordano cosa sono stati capaci di fare gli italiani. La vignetta per il manifesto.

Le pietre d’inciampo rimosse ci ricordano cosa sono stati capaci di fare gli italiani. La vignetta per il manifesto.
Giornata della memoria. Oggi per il manifesto.

16 ottobre 1943. La memoria servirebbe a non ripetere. Forse.
P.s. Fino a sabato prossimo in edicola, la mia vignetta settimanale con Left.
La vignetta di oggi per il manifesto.
“C’è una cosa che più mi preoccupa per l’epilogo della vicenda: non è un mercenario pasticcione, o una spia de noantri, o un cinico per necessità familiari, e nemmeno un innocuo avventuriero guerrafondaio. E’ una temibilissima brava persona”. Questo era il testo della mia prima vignetta (del 25 agosto 2004) su Enzo Baldoni. Ne vennero molte altre. Ieri in una densa intervista a La Repubblica, la moglie Giusi mi cita e io sono davvero felice (qui, volendo c’è il Pdf). Spiegai tempo fa perchè quel fatto mi colpì da subito, dal rapimento di Enzo. E poi quelle vergognose pagine di “giornalismo” (a tal proposito qui un’efficace risposta di Orioles, sempre del 2004) Oggi sono dieci anni, e io ancora “troppo pigro per portare rancore“, alzo un calice di vino rosso per Enzo Baldoni.
Sembra oggi. La vignetta oggi per il manifesto.
La vignetta anche su Cartooning for Peace.
Qui la vignetta di Scalarini del 7 agosto 1914.
Ieri i 34 anni di Ustica. Trentaquattro vignette per ricordare Ustica.