Qui a sinistra il magnifico Paparazzin 43 uscito ieri con Liberazione. Se l’avete perso, da scaricare e gustare.
Poi sento il dovere morale di scrivere una cosa. Leggetela fino in fondo, ne vale la pena.
E’ proprio vero che di questi tempi bisogna porre l’attenzione su un’emergenza educativa che s’allarga sempre di più. Lo dico a mie spese, che ingenuo, ieri ho visto un infido film coi miei due piccoli bimbi. Il film (di cui ora tento di dimenticare persino il titolo) si presenta come una mera favoletta e (ora lo capisco e me ne dolgo) “punta all’essenza compassionevole propria del cattocomunismo italiano, per creare in noi un senso di colpa per la modesta ricchezza, veramente ben modesta, degli italiani di nascita. L’assistenza come criterio politico, il bisogno come diritto, l’illegalità come privilegio, praticamente lo status dell’immigrato clandestino in Italia: e i rom si sono adeguati ad esso”. Le parole di un anonimo commentatore (quelle che ho messo tra virgolette) mi hanno illuminato troppo tardi. Ormai la frittata è fatta: le giovani menti dei miei due piccini chissà per quanto ne risentiranno. Per evitare altri bimbi infelici e genitori snaturati, riporto brevemente la trama, sperando di fare servizio grato a tutti i gentili passanti e ripassanti, specie ai coniugati con figli. Un’ultima cosa: ricordo che la seguente lettura è indicata ad un pubblico rigorosamente adulto. Read the rest of this entry »
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Paparazzin 43. E poi segnalazione: un film vergognoso e diseducativo
Legalizzare il mostro
Guardate che domani (domenica 18) esce uno scoppiettante numero di Paparazzin (il 43esimo) su Liberazione. Ci onorerà della sua presenza anche Riccardo Orioles. Non perdetelo oh passanti e ripassanti rimasti ancora con qualche neurone in testa, ‘che qui me pare ci sia la corsa all’estinzione. Dei neuroni dico.
p.s. Tank’s for Pipistro, grande intellettuale, poeta, grande e basta.
Paparazzin 42 e ode allo schifani
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Superata a stento la sbornia per la citazione di una mia vigna su The Guardian, si torna alla dura quotidianità del quotidiano, in particolare Liberazione. Ed ecco che quissù, siori e siore potete agevolmente scaricare Paparazzin 42, quello di ieri, un Paparazzin "flambè" cucinato dai deliri degli autori: Marco Scalia, Mauro Biani, Baraldi, Makkox, Kanjano y Ferro, Francesca Fornario, Francesco Schietroma, Pecorari, Lele Corvi, Alvise Spanò, Viscontessa, Marco Vicari, Marco Pinna, Frago e Mazza.
Accanto invece la vignetta (ode allo schifani) che uscirà oggi sempre su Liberazione (meriggio edition). Ricordasi altresì che oggi esce Emme con l‘Unità, un numero ombra, e ho detto tutto.
La mafia è una montagna di merda
E ieri mentre vedevo un intenso “Primo Piano” dedicato a Peppino e ai 30 anni dalla sua uccisione, ho scoperto (da una inquadratura sul tavolo di Umberto Santino) di aver illustrato (nel 2006, la seconda edizione) la copertina di “PEPPINO IMPASTATO: anatomia di un depistaggio" (Editori Riuniti). Peccato che l’editore si sia dimenticato di avvertirmi (grrr). Ma comunque, mai stato tanto felice di un furto di copyright. L’illustrazione è estrapolata da questa vignetta del 2005. Tornando a “Primo Piano”, belli i compagni di Peppino che hanno parlato. Proprio belli, che purtroppo rilevavano: "mentre per il resto d’Italia siamo diventati quasi eroi, qui siamo da sempre emarginati". Ma concludevano: “se ci voltiamo indietro siamo contenti di tutto quello che abbiamo fatto”, e detto con una luce grande negli occhi. Li avrei abbracciati. Prima di proporvi un ottimo pezzo di Riccardo Orioles su Impastato, ricordo che domani su Liberazione esce Paparazzin 42. E’ sempre più bello e ricco di autori in gamba e ci sarà anche Peppino, peraltro secondo me, il più grande satirico italiano di sempre. Ecco ora lo scritto di Orioles, da: la Catena di S. Libero 362 del 7 maggio:
“Trent’anni fa veniva ucciso Peppino Impastato, che lottava contro la mafia nella Sicilia di allora. Allora i boss s’incontravano con gli esponenti del governo, la mafia stava nei grandi affari, i giornali tacevano e quelli come Peppino erano presentati come estremisti folli con chissà che idee strane in testa. Sono passati trent’anni: cos’è cambiato davvero? Read the rest of this entry »
Come non disperdere il patrimonio della sinistra. Accorato appello su Paparazzin n° 41
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Siamo qui con questa nostra a dirvi che domani, domenica 4 maggio, esce con Liberazione il numero 41 di Paparazzin. Tra gli autori il gradito ritorno di Roberto Grassilli e poi Marco Scalia, Mauro Biani, Baraldi, Makkox, Kanjano y Ferro, Francesca Fornario, Pecorari, Lele Corvi, Alvise Spanò, Viscontessa, Marco Vicari, Andrea Bersani, Marco Pinna. Tutto ‘sto popò di deliranti personaggi ci spiegheranno in un accorato appello la loro idea per non disperdere il patrimonio della sinistra. Interessante ideuzza. Aderite e accattate Liberazione di domani con all’interno il paginone fitto fitto di Pappa.
Aggiornamento: Come vedesi da immagine-paginone sopra, il post è stato aggiornato oggi domenica 4 maggio. Acciocchè si puote scaricare (sempre bontàmmia) il PDF e scoprire perchè si vuole Rapire Benigni e la Littizzetto. Naturalmente il cartaceo su Liberazione è molto più bello. Oggi, per dire, odora di rosa canina ed è interattivo, con le vignette che parlano (doppiate dagli stessi autori) confrontandosi coi lettori, e coi pezzi scritti che cambiano il finale a vostro piacimento. Beh, non vi abbattete, sarà per domenica prossima.
Paparazzin 40, aspettando domani

Oggi Paparazzin, il paginone satirico su Liberazione, tocca quota 40. Stavolta, scaramanticamente, niente post sull’apertura (che è naturalmente sulle elezioni a sindaco di Roma). Per chi ancora non compra Liberazione (pazzi, pazzi) perlomeno di domenica, può (bontà mia) scaricarsi il PDF e gustarselo. Quest’oggi passerella e gloria al gruppo di sognatori deliranti che hanno pre e post fabbricato il numero odierno. In rigoroso ordine alfabetico: Edoardo Baraldi, Andrea Bersani, Mauro Biani, Francesca Fornario, Kanjano & Ferro, Mario Natangelo, Marco Pinna, Marco Scalia, Francesco Schietroma, Alvise Spanò, Marco Vicari e due esordienti: il talento fumettoso Makkox (all’anagrafe Marco Dambrosio) e Antonio Rivolta. Applausi.
E speriamo per domani.
ExtraPaparazzin (39)
La sinistra non c’è più? Macchè e ve lo dimostriamo col Paparazzin odierno. Ma anche voi aiutateci, perbacco:
per non disperderci nello spazio siderale dell’extraparlamento proviamo a contarci con un sondaggio. Scrivete a paparazzin@gmail.com o autointercettatevi lasciando un messaggio allo 06916504836. Il tema e’ fondamentale: raccontateci quali sono le cinque cose per cui vale ancora la pena di pensare e vivere a sinistra. I risultati in costante aggiornamento verranno pubblicati sul blog di Paparazzin e sull’edizione pomeridiana (e gratuita) di Liberazione in uscita dal lunedì al giovedì a Roma e Milano. Ed ora dall’extrainserto di extrasatira extravergined’oliva, ecco l’extralarge Alvise Spanò: "Proviamo a reagire: scrivete a paparazzin@gmail.com e dateci cinque buoni motivi per rimanere a sinistra. Intanto, PANICO A DESTRA: UN NEGRO ENTRA IN PARLAMENTO. Alcuni voti-utili-nasoturato al PD, strappati alla sinistra, hanno premiato Jean Leonard Touadi, un congolese che per essere amico di Di Pietro e Veltroni è anche piuttosto di sinistra. Chi meglio di lui per mimetizzarsi nel governo ombra? In un impeto di orgoglio italico, Ciarrapico e Borghezio scrivono in cinque minuti una bozza di leggi razziali sul retro di una scatola di preservativi, usati con escort nigeriane.
E alla fine la porcata ha riempito il porcile: con due anni di ritardo il piano Calderoli e’ andato a segno. La Lega canta vittoria e detta condizioni, Colaninno cerca ancora di capire come fa un padroncino come lui a ritrovarsi all’opposizione, la moglie di Emilio Fede sta gia’ facendo arredare i banchi del senato dagli scenografi Mediaset. Read the rest of this entry »
Oltre il voto, c’è Vita (e Paparazzin 39)
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Da ieri fino a sabato prossimo, Vita in edicola con una mia vignetta in copertina, oltre alla consueta vigna in terza pagina. All’interno, tra gli altri, il settimanale del Terzo Settore intervista Marco Revelli, politologo autore di “Sinistra destra. L’identità; smarrita”, che analizza il crollo della Sinistra Arcobaleno. E a tal proposito, oggi esce, imperterrita, Liberazione con Paparazzin (39), l’unico inserto satirico extraparlamentare. Imperdibile per i collezionisti (a volte di sconfitte), che però pensano che si può perdere, ma senza perdersi.
Resistere (e Paparazzin 38)
Clicca sulla vignetta a sx (esce il 14 su Liberazione) per ingrandirla
Al volo. Vado a votare.
P.S. Vauro risponde alla mia sollecitazione con la sua vignetta di oggi. Buon voto a tutti.
P.P.S. Aggiorno alle 23.40 e posto il PDF di Paparazzin 38 uscito oggi su Liberazione.
Se non avete preso Liberazione: malissimo, però scaricatelo perchè merita.
Paparazzin 36: Altro che faccia a faccia, siamo pronti al corpo a corpo
Paparazzin 36 oggi su Liberazione. Posto qui anche il fumetto di Marco Scalia. Continua da 34 numeri, il fumetto-saga dei leader sinistri nelle nebbie. Ormai un cult di Paparazzin. E poi ecco i titoli d’apertura: "Altro che faccia a faccia a Matrix. SIAMO PRONTI AL CORPO A CORPO. La rivista di cultura anglo-latina-illuminista “Mens Halth”, dopo aver messo alla berlina Pier Silvio B. e il suo fisico da gracile tronista, si schiera convintamente con Bertinotti e Giordano: – Contro la personalizzazione dei “faccia a faccia” contrapponiamo la fatica etica del “corpo a corpo”. E poi ci manteniamo giovani.- La replica di Berlusconi e Veltroni a reti unificate: Giovani?! Niente voto utile ai minori.“ Il resto nel PDF.
P.S. da domani (e dal lunedì al giovedì), Liberazione uscirà anche in una sua edizione free press pomeridiana, a Roma e a Milano. Tra le altre novità, una mia vignetta quotidiana.








































