Il cartone prodotto da Mamma!Ora in stampa anche col nuovo cartaceo (56 pagine di giornalismo a fumetti, inchieste, reportage fotografici, satira). Per prenotare la tua copia, scrivici o microabbònati.
Segnalo a tutti i passanti e ripassanti, l'ottimo pezzo di Franco "Bifo" Berardi su "Mamma!". Si prospetta un piazzale Loreto, ma stavolta la piazza sarà mediatica. ORCHI. Della generazione precaria fanno parte allo stesso titolo milioni di lavoratori costretti ad ammazzarsi per un salario infame, e milioni di giovani donne e uomini costretti a vendere pezzi del loro corpo per i succhiamenti di vecchi bavosi (…)
Il pezzo seguente è di Riccardo Orioles (anche su Mamma!). La vignetta, oggi suLiberazione. "(I "coccodrilli" in genere si preparano prima di quando servono, per far prima. Questo dovrebbe essere del '94 o '95 e mi sembra che vada ancora bene). Definirlo col kappa era sicuramente esagerato. Muoveva molto le palpebre, mentre mentiva. Su Giorgiana Masi dovette mentire molto, ma mai con arroganza. Piuttosto, come uno che cerchi di sfuggire a una pena. "A domanda risponde: non c'erano squadre speciali…" e alzava gli occhi dal foglio, e ti guardava. Per alcuni è molto difficile perdonare al mondo la propria mediocrità. Dovettero creargli apposta una cattedra – diritto costituzionale dell'isola, o qualcosa del genere – su misura, perchè cinquanta pagine di pubblicazione sono davvero poche per i concorsi regolari; non perdonò mai neanche questo, e ancora dopo vent'anni teneva a ripetere, dovendo polemizzare con qualcuno, la battuta su "coloro che studiano il diritto costituzionale sui manuali". Read the rest of this entry »
C’è questo vignettone (fatto a gennaio) che appare nell’ultimo numero cartaceo di Mamma! (il numero 4, di febbraio), e che rappresenta molto bene l’immagine che ho dell’Italia ‘sto momento. Numero cartaceo di Mamma! “profetico” assai, anche per tutta la monografia sulla grandi opere e sull’attuale fase del berlusconismo (nato e per un ventennio decadente senza passare per la civilizzazione). Un giornale di resistenza satirica e di libera informazione (fumettata o no), che più libera non esiste (pubblicità bandita). Un patto solo tra gli autori (più di 50 firme) e i suoi lettori. Abbonarsi e prendere da subito i numeri 3 e 4 è possibile. Pensateci passanti e ripassanti: mi si dice che la resistenza passa anche per una libera informazione e una libera satira. Proviamoci.
Cari passanti e ripassanti, amanti della libera informazione, della libera satira, del fumetto. C’è qualcosa di nuovo e di totalmente libero da padrini, padroni, pubblicità. Ancora un po’ sotto traccia, ma già grande, “Mamma!” cartacea, la prima rivista italiana di satira, di giornalismo e di fumetti è ora in distribuzione col nuovo numero (sfogliando quassù troverete l’indice illustrato dei contenuti, tutti assolutamente inediti). Il tema portante stavolta è: Grandi opere e grandi operette. Se sei già abbonato, puoi regalare un altro microabbonamento alla tua biblioteca di quartiere per senso civico, o al tuo coordinatore locale del partito dell’amore per senso cinico. Se invece non sei ancora abbonato, con soli 20 euro puoi partecipare alla più grande avventura editoriale della storia: tenere in piedi una rivista senza pubblicità e senza padroni. Solo una redazione e i suoi lettori. Per un microabbonamento a tre numeri di Mamma! basta effettuare una sottoscrizione online di 20 euri su: www.mamma.am/abbonati oppure un versamento sul c/c postale 37845112 intestato a Carlo Gubitosa – via Giovinazzi 91 – 74100 Taranto, inserendo come causale di versamento “Microabbonamento Mamma!”. Mamma!: se ci leggi è giornalismo, se ci quereli è satira. E se ti abboni è meglio. Gli autori del numero ora in distribuzione: Read the rest of this entry »
Aggiorno il post con l’ottimo pezzo di Carlo Gubitosa su Mamma!: Lettera aperta a Mario Calabresi sui danni provocati dalle ideologieCaro Calabresi, di violenza ne parlo con te che ne capisciIl paese va verso uno scontro tra due bande che camminano con cinismo su morti e feriti, pronte a usare il sangue del premier per giustificare le violenze sui poveri, e il sangue dei poveri per giustificare le violenze sul premier 14 dicembre 2009 – Carlo Gubitosa
– Gentile Dott. Calabresi, Ho avuto modo di leggere il suo articolo "gli indignati a senso unico", nel quale si parla delle persone che "mostrano di essere solidali con gli immigrati e i più deboli, sconvolte per gli attacchi di Berlusconi ai magistrati e preoccupate per la democrazia, ma non toccate da ciò che è accaduto ieri sera". Read the rest of this entry »
Su Mamma! anche il pezzo di Acquaviva. Domani, sempre su Liberazione, una riflessione-racconto del Coordinamento Precari INFN (Istituto Nazionale Fisica Nucleare).
O.t. Ecco le prime foto dell’inaugurazione de "Il Me è nudo", la mostra di Mamma! con 56 vignettisti e fumettisti del giornale. L’esposizione sarà al Teatro Puccini di Firenze fino al 31 dicembre. Imperdibile.