Giornata contro la violenza sulle donne. Decreto sicurezza.
Oggi per il manifesto.
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Va
Sicuro
Il Dl Sicurezza di Salvini. Oggi per il manifesto.
Non vogliamo chiamarlo fascismo ancora? Ok. Barbarie degne di uno stato autoritario e razzista va bene? Quando tutta questa ingiustizia ci si rivolterà contro, “capiremo” (col cazzo) e allora voteremo (voterete) proprio fascista. A suivre. E tanti saluti ai valori occidentali, o cristiani, o illuministi.
Francesco

4 ottobre, giornata nazionale del “Ciapa lì e porta a cà”. O no?
La cosa peggiore (toccheremo ‘sto fondo?) che pensavo di non vedere, non foss’altro per presenza dovuta: nessuno, nessuno delle istituzioni, si è presentato ieri a Lampedusa. Una vergogna infinita, un’età volgare prima ancora che disumana.
Contro ogni razzismo

Questo blog aderisce alla Manifestazione antirazzista e per l’abrogazione del "ddl sicurezza" di oggi.
La vignetta domani domenica 18 su Liberazione.
Notazione serale. Non so il Corriere e la Stampa, ma La Repubblica cartaceo (che seguo maggiormente) che sta giustamente sulle barricate per la libertà d’informazione, oggi non aveva un rigo sulla manifestazione. L’avanzamento culturale di questo Paese (che per l’appunto ha arretrato paurosamente) credo passi, oltre l’informare sulle malefatte di Berlusconi e sulle ultime gravi, sconcertanti (persino ridicole per chi le inscena) gogne mediatiche ai danni di un cittadino (e poi giudice), anche attraverso un’informazione attenta (normale) ad iniziative positive e di “resistenza accogliente” come la manifestazione antirazzista. Poi la manifestazione è andata benissimo e domani La Repubblica (cartaceo), credo darà spazio alla cronaca dell’iniziativa. Oggi però è andata così. Peccato.
Sicurezza (della pena)
Forse è una cosa poco razionale, ma sapere che l’ultima aggressione vile e razzista (al grido di: "sporco negro, noi facciamo la volontà del governo, dovete tornare a casa vostra") è avvenuta a Donna Olimpia, praticamente sotto casa dei miei e nei luoghi della mia infanzia e adolescenza, mi fa incazzare ancora di più, se possibile. E la merda avanza.
Aggiornamento con segnalazione. Ricevo ora questa convocazione da Roberto Baldetti (assessore del XVI municipio) e molto volentieri rilancio qui:
"Sconcertati per l’ennesima aggressione a sfondo razziale e xenofobo abbiamo deciso di indire un presidio di solidarietà verso tutti i migranti e in particolare nei confronti del cittadino congolese aggredito giovedì scorso a Monteverde. L’appuntamento è a piazza Donna Olimpia lunedì 6 luglio alle 17.30 ".
Sicuro, piombato.

La vigna domani su Liberazione.
Invece all’uopo articoli, incazzature, delizie, vigne e fumetti, sempre su Mamma!
In questo preciso momento in home: Alex Zanotelli che si vergogna del pacchetto sicurezza e persino un inedito Makkox che ora non gli bastano più le figure e vuole pure leggere e soprattutto scrivere (uf). Poi un bel pezzo della scrittrice Simona Baldanzi su Viareggio e sulle ferrovie, catturato per Mamma! da Sergio Nazzaro. Poi Penzo e Flyfra. E fumetti e vigne di Massimo Bucchi, Boscarol, Zurum, Scalia, Lele e Fante, Baraldi, Fifo, PV, Biani, Francesco Cascioli, Marco Pinna, Flaviano Armentaro, Bertuccioli, Lombardini…
Ronde sottofondo
Forse l’unica nota positiva in questa razzista, ipocrita deriva continua è che l’opposizione almeno stavolta ha fatto opposizione: "157 favorevoli tra PdL, Lega Nord e MpA; 124 no; 3 astenuti". La vergogna resti ad imperitura memoria.
Pura merda ariana
La vignetta "Apartheid" è oggi su Liberazione.
Sì, è incredibile ma siamo un popolo di razzisti. Una cosa: io sono un Clandestino. E voi?
Pedagogia scolastica

Domani, giovedì 7, la vignetta su Liberazione.
A tal proposito, riceviamo una lettera da un’insegnante e pubblichiamo volentieri (anche su Mamma!):
"Signori Ministri Maroni e Gelmini, stamattina, leggendo i giornali, ho provato rabbia e sconforto. Sono un’anziana insegnante in pensione da un anno, dopo quarant’anni di insegnamento nelle difficili periferie di Roma. Noi, i bambini e i ragazzi li andavamo a prendere a casa, per strada, ragazzi italiani, stranieri, rom; abbiamo sempre appassionatamente creduto che tutti dovessero sedersi sui banchi di scuola, infanzie serene e infanzie difficili, vicine a parlarsi, raccontarsi, giocare, apprendere, diventare tutti più umani. Gentili Ministri, non esistono bambini “regolari” e bambini “irregolari”, mi spaventa essere parte di una comunità che può pensare questo. Read the rest of this entry »































