Continua l’avventura di “Casablanca” (con miei disegni di copertina e vigne all’interno) che arriva al numero 3 coi contributi, tra gli altri, di Margherita Hack, Rita Borsellino, Lidia Menapace, Gian Carlo Caselli. Del numero 1 ne avevamo parlato qui, e poi avevamo accennato al numero 2. Per richiederlo o per info: riccardoorioles@gmail.com
Riporto “clandestinamente” (che Orioles mi perdoni) e in anteprima, l’editoriale del direttore Riccardo Orioles, una nuova riflessione sul caso Betulla-Farina (già trattato qui) e sul giornalismo veramente “libero”.
“Che fine fanno – tanto per dirne una – tutte le polemiche di salotto su Farina? Renato Farina, braccio destro di Feltri, è quello che ha affermato che Enzo Baldoni era amico dei terroristi iracheni. L’ha scritto nero su bianco, avendone dunque (visto che è un giornalista) le prove. Non l’ha scritto perché ce l’avesse in particolare con Baldoni – che gliene frega – ma così tanto per fare lo scoop, per l’effetto. Bene: questo Farina è un "giornalista" o no?” Farina, per rispondere alla domanda che retoricamente ci ponevamo due anni fa (in internet, su San Libero del 30 agosto 2004), è senz’altro un giornalista, o tale almeno è stato considerato da tutto l’establishment, di destra e di sinistra, in tutti questi anni. Sul “terrorismo” di Baldoni, e su molte altre cose, si pensava che egli avesse delle opinioni – per quanto ributtanti – e le opinioni sono sempre sacre. Read the rest of this entry »