
Stamane mi sono svegliato alle 6.50 che dovevo uscire, ho visto i risultati
ed è stata la prima immagine che m’è venuta in capa.

Stamane mi sono svegliato alle 6.50 che dovevo uscire, ho visto i risultati
ed è stata la prima immagine che m’è venuta in capa.
LAmerica. Oggi per il manifesto.
o.t. Ancora il Baobab e Roma che tace. La vignetta sempre per il manifesto.
Hillary o Donald? Oggi per il manifesto.
O.t. l’altro ieri Recalcati alla Leopolda. Altra vignetta.

Fino a sabato prossimo in edicola, la mia vignetta settimanale con Left.
O.t. ieri la manifestazione per l’amnistia e l’appello di Papa Francesco. La mia vignetta.
Ad occhio direi che devo/dobbiamo ringraziare anche tutti i passanti e ripassanti che condividono le mie vignette su Facebook e su Twitter. Nello speciale “Social” uscito oggi con il manifesto, l’indagine indipendente della società DataMediaHub: “(…) Per quanto riguarda Facebook, Il Manifesto è il best performer tra tutti i quotidiani nazionali con un “engagement rate”, un tasso di coinvolgimento che, secondo l’analisi svolta, come mostra il grafico, è superiore persino a quello di Fanpage, che ha una squadra di persone dedicate ai social, e di ben 5 punti percentuali al di sopra di Repubblica, testate che hanno una fanbase neppure lontanamente paragonabile, come dimensioni, a quella del “quotidiano comunista”. Anche il numero di post è sensibilmente inferiore rispetto a quanto praticato da altri newsbrand, un chiaro segnale di rispetto per le persone, indicatore di come i social, contrariamente ad altri casi, non vengano utilizzati come una “discarica di link” solo per fare traffico.

Tina Anselmi. E sì che la candidammo come Presidente della Repubblica. Ma era troppo brava.
La vignetta di oggi per il manifesto.