Archive for the ‘gianni rodari’ tag

Niente vacanze

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Crisi: 46% di italiani resta a casa; La Fiat in Serbia. Oggi la vignetta "riassunto" su Liberazione.

P.s. è nato questo Tumblo su Gianni Rodari. Disegnatori, illustratori, scarabocchiatori, chi vuole partecipare illustrando una filastrocca di Rodari, può postare direttamente il/i suoi lavori sul tumblo suddetto mettendo come login: broiolo@libero.it e la pass: grodari. C'è tempo tutta l'estate. Poi può essere che se viene realizzato un numero considerevole di interpretazioni grafiche, tutto il malloppo possa trovare spazio-mostra a settembre su "Mamma!". E poi vediam.

Written by Mauro Biani

Luglio 23rd, 2010 at 12:39 am

Gianni Rodari. Voci di notte

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Gianni Rodari. Pilastro della mia infanzia, da grande lo riscopro, lo cito, lo divulgo. E lo consiglio a tutti, in questi tempi in cui non si parla più di fantasia al potere, dove la paura e  l’infantilismo serioso dei soloni guerrafondai, sostituiscono la semplice serietà del gioco dello stare insieme. Favole e filastrocche che rompono schemi, come solo un bimbo sa fare, ma aggiungono spesso con stupìta e stupenda leggerezza una morale di convivenza, di relazione, di attenzione agli altri, al mondo, sempre più prossimo alla porta di casa.
(l’immagine è un particolare di un murales realizzato da me per la casetta A4. Cliccaci sopra per ingrandirla.)

Voci di notte Di Gianni Rodari. Tratto da: Tante storie per giocare, Editori Riuniti, Roma, 1982
Se avete in mente la vecchia fiaba della principessa che non riusciva a dormire perché c’era un pisello sotto l’ultimo materasso della montagna di materassi su cui si era sdraiata, vi riuscirà più chiara la storia di questo vecchio signore. Un vecchio signore molto buono, più buono di un vecchio signore qualunque. Una sera, mentre già si trova a letto e sta per spegnere la luce, egli sente qualcosa, sente una voce che piange… Read the rest of this entry »

Written by Mauro Biani

Agosto 13th, 2005 at 6:07 pm

Nel paese senza punta

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Cimase ricurve, cespugli di rose senza spine, spade spuntate
(…) adoperate da chi ha abolito dal suo mondo tutto ciò che punge,
che ferisce, che respinge. E una strana multa in forza della quale
gli abitanti del paese si guardano bene dal violare la legge: non per
paura di subire una punizione, ma per non essere costretti a infliggerla.
(G. Rodari)

 

nel_paese_senza_punta

 

 

Written by Mauro Biani

Novembre 15th, 2003 at 1:54 am