
Il tir. E Gianni Rodari. Oggi per Repubblica.

Il 4 aprile 1978 arriva in Italia Goldrake. Rivoluzione per noi ragazzini del ’78. Successo e poi polemiche sulla -violenza-. Ma (pensa te) Gianni Rodari difende il cartone. Nell’articolo “In difesa di Goldrake” Rodari difende il robot giapponese descrivendolo come un ercole moderno, metà uomo e metà macchina spaziale. Secondo Rodari i bambini non sono soggetti passivi di questi disegni animati perché sono in grado di rielaborare il materiale fantastico che la televisione propone loro nel gioco e nelle attività quotidiane” (cit. Corsera).
Nella foto (tratta dalla galleria “Beato quel mondo che non ha bisogno di supereroi“) un alieno extraterrestre salva alieni terrestri.
JFK files. Oggi per il manifesto.
O.t. Leggendo i livori razzistoidi xenofobucci (su twitter e fb) in “difesa” del già citato sussidiario di quinta elementare (quello dei migranti tutti “clandestini”, per capirci), ad opera presumo di tutti anziani ex alunni delle scuole elementari del ventesimo secolo, mi domando (ad esempio) dove possa aver sbagliato uno come Gianni Rodari.
Provocazione mode, ma poi ci penso e mi intristisco davvero.
Terremoto senza fine. Oggi per il manifesto.
E fino a sabato prossimo in edicola, la mia vignetta settimanale con Left.
L’altro ieri Gianni Rodari avrebbe compiuto 95 anni.
La vignetta oggi per il manifesto.

Faremo comunque la parata (la parata?!) :
“celebreremo sobriamente il 2 giugno ma lo dedicheremo alla memoria delle vittime“.
Postilla: io voglio festeggiare la Repubblica, ma basta coi soldatini che siamo grandi.
E’ la festa di una Repubblica fondata sul lavoro che ripudia le armi (cfr. Movimento Nonviolento)

La filastrocca-striscia oggi su l'Unità.
A tal proposito ricordo ancora che è nato questo Tumblo su Gianni Rodari (morto 30 anni fa, nel 1980). Disegnatori, illustratori, scarabocchiatori, chi vuole partecipare legga qui.