
Whirlpool. Oggi per Repubblica.
“Pronto? E’ il signor Biani?” “Ma, è la senatrice Segre?…” Al telefono il giorno dopo che la vignetta era uscita su il manifesto . “Sa, quella sono io. Sono io, ha capito?” “Sì, ho capito”. E mi so’ commosso al telefono. “Sa, vorrei la vignetta”. Ieri è tornata a Roma per il voto al Senato, e sono andato a portargliela la vignetta. Non si può descrivere l’emozione, la gratitudine, la memoria alla quale stringi la mano. Immaginate.
Sabato a Poggibonsi (Siena). Gratitudine per l’accoglienza e per l’incontro molto partecipato, pieno di nuove domande. Grazie, un abbraccio.
Guerre e profughi. Le vignette per Repubblica di ieri e Repubblica di oggi.
Domani càpita che ci sono (almeno) tre cose belle alle quali avrei voluto partecipare. La presentazione de la banalità del ma (a Poggibonsi), dove sarò, poi il premio del “memorial Stefano Cucchi, 10 anni senza Stefano” per il quale ho avuto ancora l’onore di illustrare i premi, e anche l’inaugurazione della bellissima mostra internazionale “Tutto iniziò con la pizza”, a Bibbiena (c’è pure un mio disegno) curata da Paolo Lombardi. Io non posso purtroppo, voi intervenite a tutte e tre.

Armi italiane per la Turchia.
La vignetta di oggi per Repubblica.