
(la notizia) In 30 anni di educatore con ragazzi con difficoltà, mi è capitato di “contenere”, affrontare le crisi. Chi ha una difficoltà, ti deve sentire “alleato”, anche quando non capisci esattamente il suo delirio. Ovviamente non voglio insegnare niente a nessuno, ma è certo che non basta la predisposizione o l’empatia (sono basi), ci vuole professionalità. Oggi per Repubblica.





























