
Oggi su il venerdì di Repubblica.
Su France 24, ier sera per Mandela. E migranti. Mi sa che farò l’emigrante in Francia, prima o poi. O forse no. Povero, ma troppo italiano. Boh.
Qui dal minuto 40.40, circa, a chiudere la trasmissione: http://www.france24.com/fr/20182007-une-semaine-le-monde-bleus-champions-benalla-macron-trump-poutine-obama
I grandi del mondo per Mandela (con stretta di mano tra Obama e Castro). Viva i Piccoli.
Tra le “celebrazioni” e gli insegnamenti per l’oggi. La vignetta per il manifesto.
Oggi è tutto per Madiba. Già scritto quanto sia stato importante, anche per me.
Su il manifesto oggi la vignetta incostituzionale. E date un occhiata al novissimo sito, merita.
Mandela. Amo il Sudafrica, la sua storia di liberazione, la verità e la riconciliazione. Mie bandiere erano i film (come Biko), la sua musica di lotta, dolore e gioia (il musical Sarafina, Johnny Clegg & Savuka, Miriam Makeba, …). Feci tesi all’università, quando ancora si era lontani dalla fine dell’oppressione. Amo Madiba e gli altri eroi positivi, una vera rivoluzione, persino -quasi pacifica-. E la vittoria sull’assurdo razzismo di stato. Poi le corruzioni, ancora il razzismo, quello solito che non tramonta mai, tra i ricchissimi e i poveri. Ma continuo ad amare quella speranza unica e mai tramontata, mai tradita da Madiba.
Obama in visita in Sudafrica: “Non mi serve foto con Mandela“. La vignetta oggi su il manifesto.