
Galeazzi. Oggi su Repubblica.
E Domenica 14 su La Domenica Sportiva.
Iniziativa di “Leali delle notizie”. Parco della rimembranza e le storie di 21 giornalisti uccisi, nella passeggiata di Ronchi dei legionari (Gorizia). Il “mio” Kashoggi, in piazzetta Francesco Giuseppe.
Questa settimana su l’Espresso.

A Giancarlo Siani, solo oggi tesserino da “professionista” alla memoria.
E per tutti gli appassionati ma precari dell’informazione.

“Le firme sul tabellone che simboleggia la Carta di Assisi sono il segno di una volontà e di un orizzonte senza pietre scagliate in forma di parole sul web, in tv, sulla carta. E’ una volontà corale quella emersa stamattina al sinodo dei giornalisti “Parole non pietre”, la tre giorni organizzata da Articolo 21, Fnsi e UsigRai per dare spazio al dialogo interreligioso nel segno di un linguaggio corretto che potrà (e dovrà) essere adottato anche dai giornalisti ma non solo da loro. (…)
Riflessioni su giornalismo e democrazia. E sabato un bellissimo premio all’inchiesta. Da allargare alle scuole. Grazie a tutte, tutti.
Ce sarebbe da piagne. Oggi per il manifesto.
O.t. Alberto Negri è nella lista dei giornalisti “buoni” per DiBba. Ma Negri scrive per il manifesto, cooperativa di giornalisti che con la legge anti-finanziamenti pubblici se la rischia. E mo come la mettiamo? La complessità è difficile, ma è l’unica via-vita che abbiamo. Mi sa che lo stanno capendo pure loro. E non parlo di editoria, dico in generale. Magari capiscano meglio e presto (danni già fatti tanti), prima di consegnarsi, di consegnare tuttotutto a quell’altro, quello della mala-vita.