
Toh. Due pecore nere su cinque. Quasi una rivoluzione.
O.t. la vignetta settimanale per Left.

Toh. Due pecore nere su cinque. Quasi una rivoluzione.
O.t. la vignetta settimanale per Left.
Avere bambini e guardare cumuli di morti da cui sbuca un piccolo e il suo pannolino, in mezzo a nugoli di mosche, ti spezza dai sensi di colpa, come sempre sterili, come sempre terribili.
Per ora non ho niente da proporvi e da propormi che ancora l’appello di Medici senza Frontiere.
Aggiornamento. Conobbi Roberto Stephenson nel 2006. Il fotografo italiano che vive ad Haiti da molti anni mi contattò prima via email e poi ci incontrammo anche a Roma, per collaborare con un’illustrazione per un progetto di pubblicità progresso di alcune Ong ad Haiti. Ora l’ho ritrovato su Facebook e sta testimoniando con una serie di foto l’apocalisse di quel Paese poverissimo. Non vende le foto, –perché (lui dice) mi sentirei uno sciacallo– . Tra le tante foto di distruzione e smarrimento, mi colpisce questa: sotto una tendina fatta di straccetti in mezzo a centinaia di altre tendine di gente sfollata in un giardinetto di Port au Prince, due ragazzine sorridono.