
Braccianti. Oggi per il manifesto.
Fontana e la legge Mancino. Oggi per il manifesto.
P.s. La coerenza c’ha un sacco di svantaggi (ma tanti, spesso antieconomici), però anche qualche (pochissimi) vantaggi. Essere contro da sempre (e averlo manifestato in tot maniere) “guerre giuste”, colonialismi, politiche liberiste (da dx a “sx”), mi permette di mandare a cacare (spesso nelle viscere, digestive) fasci vecchi e nuovi (facile), centrosinistri nuovisti (ora è sparare su crocerossa), e soloni delle sinistre (?) sovraniste (?) cacacazziste (riassunto delle loro pippe lunghissime: “o IO o niente, a prescindere”). Siete tanti, tutti insieme, ma siete affannati di niente.
In cucina, nella televisione piccola in bn, le immagini da Bologna, le stesse identiche sensazioni di sgomento incredulo di oggi. Prima ancora della disumanità, l’irrazionalità carogna. Perché? Poi i perché arrivano. Rimane l’assurdo, a 13 come a 50 anni.
Oggi, per il manifesto. Qui tutte le mie memorie su Bologna 1980.
Daisy Osakue, campionessa azzurra di origine nigeriana, ferita in sospetto atto di razzismo.
Oggi per il manifesto.
Una metafora purtroppo poco metafora. Vicinanza alla Grecia. Oggi per il manifesto.