
Il baratro infinito in cui stiamo rotolando. Nel 2022 fu una delle due protagoniste del film: le nuotatrici. Ora, per i suoi salvataggi, rischia 25 anni di galera. Oggi per Repubblica.

Il baratro infinito in cui stiamo rotolando. Nel 2022 fu una delle due protagoniste del film: le nuotatrici. Ora, per i suoi salvataggi, rischia 25 anni di galera. Oggi per Repubblica.


Papa Francesco, a Cipro, in Grecia, a Lesbo. Oggi su Repubblica.
P.s. Ora, c’è una persona anziana, evidentemente con qualche potere, che va a Cipro (e oggi torna a Lesbo) urlando: “Non possiamo tacere! Fili spinati, posti di confinamento e di schiavitù. Questa è la storia di questa civiltà sviluppata che noi chiamiamo Occidente! (…), Il filo spinato è odio. Abituarsi ai naufragi è una malattia grave. (…) Un’umanità senza muri di separazione, liberata dall’inimicizia, senza più stranieri ma solo concittadini. (…)”.
Bè dai, dopo tutta quella tirata sui valori del Natale (titoloni) qualcuno coglierà l’importanza devastante di questo urlo e titolerà a quattro colonne, o almeno un richiamino no? No. O quasi.
Oggi due vignette per Repubblica. Una in prima pagina, l’altra al solito posto, tra i commenti.
Una metafora purtroppo poco metafora. Vicinanza alla Grecia. Oggi per il manifesto.