200 persone, anzi 300.

8 comments


Davanti alle coste libiche. Dispersi più di 300 migranti diretti in Italia.
p.s. La vignetta è Mercoledì 1 aprile su Liberazione.

Written by Mauro Biani

marzo 31st, 2009 at 12:57 am

8 Responses to '200 persone, anzi 300.'

Subscribe to comments with RSS or TrackBack to '200 persone, anzi 300.'.

  1. Da brividi… grande Mauro… e povera gente… Beppone

    utente anonimo

    31 Mar 09 at 08:36

  2. Mauro, le tue vignette sono aria fresca, per un cervello che rischia di atrofizzarsi, se assorbe le tonnellate di sciocchezze che piovono addosso.

    Ancora una volta hai colto, magistralmente, l’argomento del giorno, questa ennesima ecatombe che sta trasformando il Mediterraneo in un vasto cimitero. Una tragedia senza fine.

    E quello è andato in Libia a visionare cammelli…

    Grazie per ciò che fai.

    Un abbraccio.

    Frank57

    Frank57

    31 Mar 09 at 14:54

  3. Caro Frank,

    silenzio assordante e assurdo di bisbiglii informativi nella crisi ridens de noantri.

    Signora mia, ‘sti clandestini.

    I Loro destini poveri e i nostri poveri destini.

    M.

    broiolo

    31 Mar 09 at 17:35

  4. Avidamente proteggiamo ciò che possediamo, non intendiamo spartirlo con nessuno, la vita degli altri non ci interessa.

    L’indifferenza si è impadronita di tutti noi.

    Questo è ciò che noto e verifico ogni giorno.

    Fra qualche giorno arriveranno i turisti, qui da noi,in Sicilia e incuranti delle tragedie avvenute si tufferanno in questo mare che è diventato un cimitero.

    Il Canale di Sicilia, è la tomba dei clandestini senza nome. Cadaveri che si vanno ad unire ai tanti altri cadaveri strappati all’esistenza, cancellati per sempre, come se non fossero mai stati su questa terra.

    Ogni volta che dalla mia finestra guardo il mare, mi prende l’angoscia. Non ho più osato bagnarmi i piedi, non tanto per la paura di poter toccare un cadavere quanto per non profanare questo immenso incolpevole sepolcro.

    Scusa per essermi dilungata,mi permetto di proporti questo articolo

    http://www.meltingpot.org/articolo14258.html

    Un abbraccio

    Rosa

    utente anonimo

    31 Mar 09 at 18:07

  5. grazie.

    SLec

    1 Apr 09 at 05:51

  6. Complimenti,molto bella. Per tutto il resto,non servono parole.Vivo ogni giorno anche con persone “sopravvissute” a questo.E senza averle incontrate la mia vita sarebbe sicuramente peggiore.Grazie dunque.Maria.

    utente anonimo

    1 Apr 09 at 07:13

  7. […] a tutti i gentili passanti e ripassanti che: c’era una volta un giornale, Liberazione, che denunciava prima di altri, con più forza di altri, il crimine dei respingimenti, del trattato con la Libia. Ora non […]

  8. […] FORTE a tutti i gentili passanti e ripassanti che: c’era una volta un giornale, Liberazione, che denunciava prima di altri, con più forza di altri, il crimine dei respingimenti, del trattato con la Libia. Ora non c’è […]

Leave a Reply

*