
La vignetta della settimana per l’Espresso.
Una grande squadra, una grande Italia.
Oggi per il manifesto.
P.s. Curioso. Se disegni Ronaldo per rappresentare il Portogallo, oppure Messi o Maradona per rappresentare l’Argentina, o Tardelli per parlare dei mondiali dell’’82 dell’Italia, o Lucchetta o Giani per il Volley maschile anni ’90, (…), tutto bene. Se fai Paola Egonu per rappresentare il Volley femminile dell’attuale Italia sei: “un razzista al contrario; uno che fa politica strumentalizzando lo sport; sei sgradevole, perchè c’è tutta una squadra che, (…)“. Interessante no?
Fontana e la legge Mancino. Oggi per il manifesto.
P.s. La coerenza c’ha un sacco di svantaggi (ma tanti, spesso antieconomici), però anche qualche (pochissimi) vantaggi. Essere contro da sempre (e averlo manifestato in tot maniere) “guerre giuste”, colonialismi, politiche liberiste (da dx a “sx”), mi permette di mandare a cacare (spesso nelle viscere, digestive) fasci vecchi e nuovi (facile), centrosinistri nuovisti (ora è sparare su crocerossa), e soloni delle sinistre (?) sovraniste (?) cacacazziste (riassunto delle loro pippe lunghissime: “o IO o niente, a prescindere”). Siete tanti, tutti insieme, ma siete affannati di niente.