
Il Papa. E la guerra. Oggi su Repubblica.

Papa Francesco, a Cipro, in Grecia, a Lesbo. Oggi su Repubblica.
P.s. Ora, c’è una persona anziana, evidentemente con qualche potere, che va a Cipro (e oggi torna a Lesbo) urlando: “Non possiamo tacere! Fili spinati, posti di confinamento e di schiavitù. Questa è la storia di questa civiltà sviluppata che noi chiamiamo Occidente! (…), Il filo spinato è odio. Abituarsi ai naufragi è una malattia grave. (…) Un’umanità senza muri di separazione, liberata dall’inimicizia, senza più stranieri ma solo concittadini. (…)”.
Bè dai, dopo tutta quella tirata sui valori del Natale (titoloni) qualcuno coglierà l’importanza devastante di questo urlo e titolerà a quattro colonne, o almeno un richiamino no? No. O quasi.
Ieri sera Atlantide, splendida puntata. In Iraq, per raccontare il viaggio di Papa Francesco. E in Libano, con un documentario che attraversa la vita e le crisi del paese. Con Andrea Purgatori, Antonio Spadaro, Francesca Mannocchia, Mauro Biani.