Tempo di segnalazioni. Oggi su Liberazione, la mia vignetta sull’opinione pubblica in prima (e bella intervista di Antonella Marrone alla prof.ssa Nadia Urbinati all’interno). E ancora la mia intervista a Nasim (uscita su Liberazione domenica scorsa) è tradotta in “Farsi” sul suo sito afgano. Saluti a te Nasim e un abbraccio forte. L’ultima segnalazione è riferita a domenica prossima. Uno spettacolare numero di Paparazzin estivo di 4 pagine. Spettacolare per il contributo dei tanti ottimi autori (per citarne alcuni: Scalia, Makkox, Bertolotti e De Pirro, Baraldi, Kanjano e Ferro, Frago e Mazza, Manlio 3, Pecorari, Frau, Pinna, Natangelo, Spanò, Biani)
ma stavolta spicca la prima partecipazione di uno grosso grosso, lo storico “dessinateur de presse” (da 36 anni) di "Le Monde": Jean Plantu. Un personaggio, ma prima ancora una brava persona. Conosciuto a Forte dei Marmi a settembre, siamo rimasti in contatto soprattutto parlando di vignette e impegno per la pace. Plantu è anche il fondatore di "Cartooning For Peace" e il suo invito a partecipare alle iniziative del 2009 mi riempie di gioia. Così è stato quasi naturale chiedergli un lavoro per Paparazzin e la sua vignetta (sulla guerra nel Caucaso) uscirà puntuale dopodomani (domenica 24). Grazie Jean! Motivo in più per non perdere il cartaceo in edicola, solo domenica sul fogliaccio catto-protestant-anarchic-internaz-communist Liberazione.





























