Lo -status- di “epurati” è assai largo. Concetti come progresso nell’uguaglianza, messi all’angolo.
La vignetta è oggi per il manifesto.
Su Polisblog altra vignetta con Totò e la spalla Beppe.
Archive for the ‘vignetta’ tag
Una vita da epurati
Ma mi faccia il piacere
Espulsioni e ribellione. E Totò offre decine di spunti e di sputi.
La vignetta (realizzata prima in rosso e poi modificata per ragioni di stampa) oggi per il manifesto.
I dubbi di Renzi, in Francia
La vignetta sui Dubbi di Renzi, uscita su il manifesto, questa settimana esce su Le Courrier international. Clicca qui per scaricare il PDF della pagina. Qui anche la versione on line.
Avanti popolo
Fiducia anche alla Camera. Ma la sinistra dove è?
La vignetta oggi per il manifesto.
P.s. su Polisblog altra vigna su Renzi (?) e le spese militari.
Pippo Voltaire
Governo, Civati: “Voterei no ma non voglio lasciare il Pd“. La vignetta per il manifesto.
Scrive Cecilia: –Non è stato possibile ma se fosse stato possibile io oggi all’incontro dei civatiani avrei detto questo: “RITA E LE ALTRE.”
“Rita è un’operaia. Non è particolarmente colta né politicizzata. Rita guida le sue compagne di lavoro in uno storico sciopero che porterà al riconoscimento della parità salariale per le donne. Rita deve convincere i delegati, tutti maschi, al congresso sindacale ad appoggiare le loro rivendicazioni. Gli operai maschi sono arrabbiati e stanno chiedendo alle donne di rientrare a lavoro perché la loro protesta ha portato la Ford a chiudere gli stabilimenti ricattando il governo con la minaccia della delocalizzazione e della perdita di centinaia di posti di lavoro, in fondo la parità salariale non sembra un diritto così imprescindibile di fronte ad tale una catastrofe. Rita prende la parola al congresso dicendo semplicemente che appoggiare la loro causa, combattere per questo diritto è giusto. Non è tattico, opportuno, strategico è solo GIUSTO. Da quando in Italia abbiamo smesso di fare le cose giuste a favore di quelle opportune? Da troppo. Ricominciamo da questa opportunità: non votiamo la fiducia a questo governo perché è GIUSTO per le motivazioni che tutti conosciamo bene ed anche perché a furia di scegliere il male minore ci stiamo scordando che ogni volta comunque scegliamo un male. Per il dopo, qualsiasi dopo ci aspetti (che ci buttino fuori, che usciamo noi ecc.), basterà tenersi stretti e non avere paura.”–
Conquiste di Diritti di Geniere
Disanima serena. La prima donna ministro della guerra.
La vignetta oggi per il manifesto.
Sempre oggi, altra vigna su Il Fatto Q.






































