
Diciotti. Oggi per il manifesto.

Per la prima di oggi del manifesto. E qualche riga, de core, per Vincino.

Non ero pronto al coccodrillo per Vincino. Un pazzo immortale. Il pennarello nel taschino della camicia, sempre. I disegni espressività. “Qui c’è un fax?” Pure quando lo avevo invitato a un ennesimo incontro sulla satira (uff) ma era solo il 2011, un’eternità fa. E’ il destino di chi fa (almeno) una vignetta al giorno: ansia giornaliera da tematica (milioni per chi non è allineante) e ricerca di un fax (lui), gli altri di una connessione. Era connesso e sconnesso. Ok. Read the rest of this entry »
La solita buffonata sulla pelle delle persone. 177 persone.
Oggi per il manifesto.
Oggi, per il manifesto.
La citazione nel titolo del post è di Claudio Lolli. Grazie.
Genova. E ricordo Paolo Conte. Genova, per noi.
La vignetta è per il manifesto di oggi.
Rita Borsellino. Dice Michele Gambino: “Fu tradita dalla parte oscura dello Stato, che un istante dopo la strage di via D’Amelio, sulle macerie e sul sangue, si mise all’opera senza pietà, per cancellare le parole del fratello e coprire chi lo volle morto. Fu tradita dalla maggioranza dei siciliani, che le preferirono l’amico della mafia, come sempre hanno preferito il peggio al meglio. Fu tradita da quel che amava, lo Stato, la Sicilia. A me piace pensare che non sia morta. Mi piace pensare che si sia sottratta, con eleganza, a questo Paese che non la merita“.
Oggi con il manifesto.