
Ieri, al Festival di Internazionale.
“E’ Mauro Biani il vincitore della prima edizione di “Una vignetta per l’Europa (…)”. Il link del premio anche su Internazionale.
Grazie davvero a tutti.

Ieri, al Festival di Internazionale.
“E’ Mauro Biani il vincitore della prima edizione di “Una vignetta per l’Europa (…)”. Il link del premio anche su Internazionale.
Grazie davvero a tutti.
Gentili passanti e ripassanti, la vigna quissù (uscita su Liberazione il 20 marzo), è stata selezionata per il concorso di vignette patrocinato da Internazionale: Cartoon as the best of the year (azz). Ora si è in gioco e giochiamo. Acciocchè, se vi aggrada, votatela in QUESTA pagina di Internazionale, col form a destra. Io vi voglio bene uguale tutti, sappiatelo, ma voi votatela ugualmente nonostante il mio indistinto amore.

Pensare che l'ottimo concorso "Arti Ridens" era sul precariato. Brunetta show capitato all'uopo.
La vignetta è arrivata seconda al concorso, ilquasinobel sempre ultimo.
E’ il bello di vivere in provincia. Vai all’edicola e l’edicolante, che ha tenuto una pagina del quotidiano dei castelli romani "Oggi Castelli" di ieri, ti avverte che sei in finale ad un concorso.
Come i notturni filmati di raitre, ricordo ricordi che poi non è che mi paiono così lontani. C’era Paese Sera, il mitico quotidiano che si leggeva in famiglia (ci aveva scritto Pasolini, ci scriveva G. Rodari, per citare i primi 2 nomi che mi sovvengono e muovevano i primi scarabocchi: Ellekappa, Forattini, Perini, etc…), e Paese Sera tutti i fine anno promuoveva un concorso per bambini: “Caro anno nuovo…” alla ricerca di speranze, aspettative per l’anno nuovo. Partecipai, e mi ritrovai tra i premiati in redazione per ritirare il trofeo: un sacco pieno di giochi e un invito al circo. Formidabile quel 1977.
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