Archive for the ‘salvini’ tag

Taglio alto/nonostante tutto

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Questa settimana per l’Espresso.

Written by Mauro Biani

Luglio 30th, 2019 at 4:54 pm

Senza Ong

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La grande strage. Le navi che soccorrono migranti nel Mediterraneo centrale sono un “pull factor”, un fattore di attrazione?
Oggi per il manifesto.

Written by Mauro Biani

Luglio 26th, 2019 at 10:18 pm

“Salvini a Bibbiano”. Ma in qualsivoglia luogo

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L’ultimo show. Oggi per il manifesto.

Written by Mauro Biani

Luglio 24th, 2019 at 12:01 am

Posted in Senza categoria

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Taglio alto/matrioska

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Questa settimana su l’Espresso.

Written by Mauro Biani

Luglio 23rd, 2019 at 3:21 pm

Autonomia

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Autonomia differenziata. Oggi per il manifesto.

Written by Mauro Biani

Luglio 13th, 2019 at 3:43 pm

Cartelli

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Casellati e i “pettegolezzi” del Salvinirussiagate.
Oggi per il manifesto.

Written by Mauro Biani

Luglio 12th, 2019 at 3:39 pm

Prima i Capò

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Presunti finanziamenti di Putin per Salvini.
Oggi per il manifesto.

Written by Mauro Biani

Luglio 11th, 2019 at 12:01 am

Il limite

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Mediterranea.
Oggi per il manifesto.

Written by Mauro Biani

Luglio 7th, 2019 at 12:02 am

Se vogliono fare politica (…)

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Oggi per il manifesto.

Written by Mauro Biani

Luglio 4th, 2019 at 12:30 pm

Il mio Don Milani oggi per l’Amaca di Michele Serra

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Chiunque difende i migranti fa il gioco di Salvini». È una delle frasi più sentite, ormai da mesi. Pone un problema della politica di sempre (e dell’etica di sempre): se “le cose giuste”, o quantomeno le cose che paiono giuste, debbano essere dette anche se sono sconvenienti, anche se il vento del momento soffia in senso contrario. Riassumeva bene il dibattito una vignetta di Mauro Biani sul Manifesto: un breve dialogo tra don Lorenzo Milani, che pronuncia una sua celebre frase in favore dei derelitti, e un giovanotto incravattato che gli risponde, appunto, «continua così che Salvini raddoppia i voti». Alla stessa stregua, va aggiunto che una buona metà dei precetti evangelici, insopportabili per le orecchie di Salvini e dei suoi fan, andrebbero dunque silenziati, a partire da «date da mangiare agli affamati e da bere agli assetati». Se il Nazareno li pronunciasse proprio questa mattina, e proprio in mezzo a noi italiani viventi, rischierebbe un flop totale, perché da destra arriverebbero solo scherno e fastidio, da sinistra le perplessità, gli inviti a moderare i termini, a non essere così assertivo, perché altrimenti si fa il gioco di Salvini. La probabile approvazione di affamati e assetati non vale a garantire la maggioranza, che nella nostra epoca ha la pancia piena. Insomma, un bel problema: come dici, sbagli. Ma soprattutto se non si è don Milani e tanto meno il Nazareno, si può provare a uscirne con un espediente molto semplice, quasi un trucco. Provare a vivere come se ognuno, delle proprie parole e delle proprie azioni, dovesse rispondere solo a se stesso. Vuoi vedere che alla fine, senza volerlo, senza prevederlo, scopri di avere più follower del previsto?
L’Amaca di Michele Serra. La Repubblica 3 luglio 2019

Written by Mauro Biani

Luglio 3rd, 2019 at 3:24 pm