Archive for the ‘educatore’ tag

Il Mercoledì al manifesto

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Coi ragazzi/e del Centro (ove lavoro come educatore professionale) facciamo il laboratorio del giornale da dieci anni. Aprimmo il primo numero con l’elezione (la prima) di Obama, pensa te. E così ieri abbiamo organizzato una visita-studio nella redazione del manifesto. L’esperienza per i ragazzi e per i giornalisti del manifesto che ci hanno accolti è stata bellissima. Uno scambio vero, profondo. Quando si dice che si cresce solo insieme. Grazie.

Written by Mauro Biani

Febbraio 28th, 2019 at 11:25 am

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“C’avevi creduto davvero che avremmo parlato d’amore?”

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Il coso della scuola, sedicente. Che poi TUTTI i professori, per la Lega, sono “terroni”. A prescindere. Ovvio.
Oggi pel manifesto.

Written by Mauro Biani

Febbraio 10th, 2019 at 12:17 am

Corso aggiornamento

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Corso di aggiornamento sulla gestione dei disturbi del comportamento. Appunti.
Tecnica: Bic su retro dispensa.

Written by Mauro Biani

Aprile 12th, 2018 at 11:05 pm

maestra ed educatori

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Tutta la vicenda (e il can can mediatico penoso) mi ha fatto pensare all’Educazione, e al significato che, per comodità, per scaricabarile, spesso si attribuisce solo alla scuola e agli insegnanti. Ipocrisia o ignoranza? Chi educa, chi ha potenti strumenti educativi (diseducativi, a seconda dei punti di vista)?
La vignetta oggi per il manifesto.

Written by Mauro Biani

Marzo 2nd, 2018 at 12:01 am

Incompleti

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Dopo qualche tempo torno a disegnare (da completare) coi ragazzi (autistici e oltre) residenziali. E li devo ringraziare, ancora una volta.

Written by Mauro Biani

Ottobre 10th, 2017 at 3:02 pm

Sedici e venticinque anni

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Sedici anni. Venticinque anni.
Verità e giustizia. Oggi per il manifesto. Sempre per il manifesto, Carlo.

Ero nel reparto di ragazzi residenziali quando uccisero Falcone, quando uccisero Borsellino, quando fu ucciso Carlo Giuliani, quando l’11 settembre. Curioso vivere cose storiche quando un po’ si fa la storia, insieme ad altri, di quella che era la mia seconda casa, il reparto, la “casetta”, all’epoca. Ad esempio preparavo un campeggio coi ragazzi quando fecero saltare in aria Borsellino. O seguivo la tv e Genova che volevo vedere amici scout (che fortuna, erano lì). Poi gli scontri, la confusione. E la morte di un ragazzo. E mi è sembrato di conoscerlo da sempre Carlo (come poi la stessa sensazione ebbi per Enzo Baldoni e poi Giulio Regeni), e mi è sembrato di capirlo, di capire. Da subito. L’Ingiustizia (proprio quella simile alla mafia, per falcone e borsellino, lo stesso tradimento di Stato). Un disegno su una tavola di legno (purtroppo andata persa), subito per Carlo.
Poi l’angoscia e tutta la notte a seguire Rai news che seguiva radio popolare (se non erro) e la scuola Diaz. E Bolzaneto. Incredulo. Assurdo.
Vana attesa poi delle responsabilità di quelli di cui devo aver fiducia. Dei –cavalieri- che devono difendere, con la legge, gli ultimi (che ai primi non gli serve mica la legge). Difendere, ammettendo e scusandosi per il macello (senza metafore), perché una Persona lo fa (volevo dire un Uomo, ma lassamo perde). Persone.

 

 

Written by Mauro Biani

Luglio 20th, 2017 at 12:01 am

Assolti

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Indifesi-fare-nulla

Ci risiamo. Leggo la notizia del bambino autistico e dell’insegnante “sadica”. Non ho visto il video, non so null’altro. Ma se fosse come è scritto non mi sorprendo, non mi “indigno”. Fatte salve le logiche reponsabilità personali, l’attenzione per le persone con difficoltà varie ha visto diminuire gli organici professionali, la formazione, la supervisione, il sostegno agli operatori. E intorno una società sempre più chiusa e impaurita che delega agli operatori sempre più demotivati e bruciati la “reclusione”, salvo indignarsi per la strega di turno. O si cambia strada e si ritiene che questi lavori (quelli di cura) siano Una priorità di un Paese civile, o i casi estremi si moltiplicheranno. Che spazio ha la “cura” “l’accoglienza” nella nostra quotidiana cultura?

Written by Mauro Biani

Giugno 7th, 2013 at 8:34 pm

Area Educativa

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Come si ricordava: “Se i maestri avessero avuto le armi…“.

Written by Mauro Biani

Dicembre 16th, 2012 at 3:50 pm

Discorso ad un bambino / Il giorno del volantino

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Stavolta 2 post in uno. Innanzitutto niente di meglio di Marcello Bernardi con disegnuccio accanto, per “inaugurare” la mia nuova stanzuccia in quel del Centro ove sono educatore professionale.
Poi Il bello dell’internet. Parlavo ieri sera con Riccardo Orioles, parlavamo di Dio (non ricordo come si giunse, forse dalla scoperta del Cern). Alla fine mi manda un’email con un suo scritto dell’ottobre 2000. Una particella di quel grande umano di Orioles.
Invenzioni. Ne è stata fatta una importante, l’altra sera, non so se da uno scienziato, da un filosofo o da un programmatore Linux: di certo era urgentissima, e sarebbero bastati ancora pochi anni senza di essa – come poi è stato dimostrato dai fatti – per mandare in malora il mondo. L’invenzione consiste semplicemente in questo: una placida dimostrazione in venti righe, in un linguaggio piano alla Piero Angela ma di una tale evidenza scientifica da essere immediatamente indubitabile, dell’assoluta inesistenza di Dio: di ciascun dio.

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Written by Mauro Biani

Luglio 5th, 2012 at 12:06 am

In fila per tre

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Di invalsi ed altre dabbenaggini diseducative.

Written by Mauro Biani

Giugno 20th, 2012 at 8:33 pm