Lentamente (profondamente)

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Oggi, per il manifesto.

P.s. “Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potrete contenere.” Un passante mi diede un foglietto con ‘sta frase di Gibran. Avevo appena discusso forte con un altro passante al banchetto che avevamo fatto contro la prima guerra del golfo, a via Donna Olimpia (anno 1990). Corsa verso Villa Pamphili e pianto a singhiozzi, in mezzo alla pineta, e al nulla.

Written by Mauro Biani

gennaio 6th, 2018 at 12:01 am

One Response to 'Lentamente (profondamente)'

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  1. Ascoltami, i Grasso e i Bersani laureati
    si muovono soltanto fra le piante
    dai nomi rispettabili e rispettati: Boldrini o Imposimati.
    Io, per me, amo le strade che riescono agli erbosi
    fossi dove in pozzanghere
    mezzo seccate agguantano i ragazzi
    qualche sparuta anguilla:
    le viuzze che seguono i ciglioni,
    discendono tra i ciuffi delle canne
    e mettono negli orti, tra gli sconosciuti e i barboni.
    Sono forse del M5S?

    massimo

    8 Gen 18 at 12:50

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