Disarmo Unilaterale

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Written by Mauro Biani

Settembre 30th, 2008 at 6:17 pm

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  1. 🙂

    ma che manganelli e manganelli! Io considererei un onore essere infamato dal Giornale e da Libero. Mi pare che Libero diede del “terrorista” anche ad Enzo Baldoni. O sbaglio?

    animasalva

    30 Set 08 at 17:18

  2. dici molto giusto.

    M.

    broiolo

    30 Set 08 at 17:25

  3. Quando il potente stoce il naso, significa che la satira è buona. Quando strepita, eccellente.

    Trovo che la tua sia stata una grande vignetta: una sorta di esperimento di “satira senza umorismo” che va oltre l’umorismo nero (un “umorismo nero etico”, diciamo), di “satira tragica”.

    Si scandalizzano per la denuncia delle condizioni di lavoro e non per le condizioni di lavoro in sé. Solita storia, storia nota.

    Grazie a questo “polverino”, peraltro, ho potuto conoscere la tua arte di cui ero allo oscuro, quindi ringrazio i perbenisti che svolgono sempre un ottimo lavoro pubblicitario.

    Hai trovato tanti detrattori, ma anche un nuovo sincero estimatore.

    Hai tutta la mia ammirazione e solidarietà, per quel che possa valere.

    sdrammaturgo

    30 Set 08 at 17:37

  4. La luna e il dito. Quale profondità di pensiero, originalità, arguzia,… tu sì che sei graffiante, tu sì che sei dissacrante, tu sì che sei un satiro.

    Pure il riferimento al manganello. Cavolo, tutto c’è… è the ultimate strip questa.

    utente anonimo

    30 Set 08 at 17:37

  5. il commento 4 è quello d’obbligo. Di solito arriva come 6, stavolta ha anticipato il coito. Che ce voi fa, certi anonimi utilizzano il metodo random-cazzate della banalità.

    Forza Mauro!

    Antonella

    utente anonimo

    30 Set 08 at 18:14

  6. No, Mauro…guarda che ti sbagli! In Italia la “notte” è talmente buia che non si vede manco la luna.

    E’ scappata alla vista di ‘sto schifo di gente!!

    Sioux

    30 Set 08 at 19:00

  7. Esprimo tardivamente la mia solidarietà a quei poverini che non sono in grado di capire una vignetta e vengono discriminati dalla mancanza di una didascalia.

    Iniquo

    30 Set 08 at 19:30

  8. Sei semplicemente straordinario.

    Un sorriso come sempre

    Mister X di Comicomix

    Comicomix

    30 Set 08 at 19:58

  9. Bravo, tu indica il bersaglio che poi i “compagni” colpiscono! Vergognati!

    utente anonimo

    30 Set 08 at 20:14

  10. Posso vergognarmi anch’io per solidarietà?

    mericonci

    30 Set 08 at 20:30

  11. come mericonci, anche io mi vergogno, 2 secondi 2, per solidarietà!

    Danith

    30 Set 08 at 21:15

  12. Bravo Mauro, sono con te.

    G.

    utente anonimo

    30 Set 08 at 21:44

  13. Resto ferma all’inizio di questa vicenda. la facilità con la quale ci si indigna per le cose sbagliate.

    Emanuel è un ragazzo del Ghana massacrato di botte (probabilmente a mani nude, o al massimo con scarpe ai piedi) identificato dai vigili urbani di Parma come EMANUEL NEGRO.

    I vigili affermano che quel NEGRO l’ha scritto lui di suo pugno, e chissà che non dicano pure che incontro ai pugni (loro) ci sia andato volontariamente, assecondando il teorema per cui non sono gli italiani ad essere razzisti, ma i ghaniani ad essere negri.

    Come ho avuto modo di scrivere oggi: ok l’Unità si è scusata, ma forse sarebbe ora che anche noi – rimasuglie di popolo civile – iniziasse a pretendere delle scuse da questo branco di fascisti, per averci privato della civiltà.

    R.

    guevina

    30 Set 08 at 22:26

  14. l’Unità si è scusata di che? Dell’intrusione nottetempo del Biani in fotocomposizione dove inseriva proditoriamente la propia vignetta in quel guazzabuglio annoiato e abboffato all’inverosimile che è EMME?

    Non hanno i coglioni per riaffermare e sostenere pubblicamente una scelta.

    bah…

    E NON DISSOCIARTI DA QUESTO COMMENTO MAURO!

    (hehehe)

    Mak

    utente anonimo

    30 Set 08 at 22:54

  15. Veltroni dovrebbe ordinare a Colombo di estrometterti dall’ Unità.

    Spaventi i moderati facendo il gioco delle Destre, renditene conto !!!!

    … O ti manda qualcuno ?

    by Davide

    utente anonimo

    30 Set 08 at 23:16

  16. pipistro

    30 Set 08 at 23:32

  17. Marco/gnagnera

    Hai fatto un grande errore Mauro, prima devi essere ministro e/o sindaco e/o parlamentare (possibilmente nazileghista) e POI puoi dire tutto quello che vuoi su fucili, “islamici di merda” e ogni altra porcata violenta, razzista e sessista senza alcun problema.

    Ovviamente hai tutta la mia solidarietà (come dicevo nel post di ieri ti ho dedicato una mia notiza flash satirica, non è granchè ma è qualcosa)

    utente anonimo

    1 Ott 08 at 10:06

  18. Chapeau

    MattBeck

    1 Ott 08 at 10:08

  19. Complimenti Mauro, continua così.

    utente anonimo

    1 Ott 08 at 10:41

  20. credo che il 15 sia un commento ironico.

    O un abbozzo di satira.

    Non credo che esistano persone così stupide da pensare seriamente a “non spaventare i moderati” 😉

    E poi quell’allusione a Veltroni che deve ordinare il direttore di estromettere il satiro (ex direttore mi pare)…è palesemente una presa per il culo di uno che sta a destra e pensa che se non sei allineato sei fuori.

    Grande Davide!!!

    utente anonimo

    1 Ott 08 at 11:13

  21. Tu pretendi troppo da molti secondo me.Oggi i riferimenti, le analogie, in generale la costruzione del pensiero che serve a trasporre le immagini adattandole ad un’idea oggi mancano. Se tu non avessi messo la pistola, se tu avessi tagliato la vignetta appena appena al di sopra del polso, con le stesse identiche parole forse tutto il bailamme non ci sarebbe stato perché sarebbe stato più complesso per certe menti povere fare le giuste associazioni. E’ vera solo un’altra cosa che oggi si ragiona solo per strumentalizzazioni e che peggio di questo c’è solo un giornale libero (o presunto tale) che si scusa.

    dirkgently1

    1 Ott 08 at 11:13

  22. utente anonimo

    1 Ott 08 at 12:11

  23. mi piacerebbe che qualcuno pensasse e dicesse una cosa così, ma forse non sono tempi:

    “Non condivido ciò che dici, ma sarei disposto a dare la vita affinché tu possa dirlo”. (Voltaire)

    continua a indicaare la luna!

    Francesco

    utente anonimo

    1 Ott 08 at 14:14

  24. Luca Sofri, immenso come al solito: “La vignetta di Biani su Brunetta era brutta, e su questo mi pare che siano d’accordo quasi tutti. Secondo me era anche particolarmente odiosa e sgradevole, e anche se niente mi avvicinerà mai alla spregevolezza di chi l’ha attaccata strumentalmente per primo, penso anch’io che fosse pericolosa e degna di scuse. Non tanto perché suggerisse che qualcuno andasse a sparare a Brunetta – ma anche per quello: e chi alza le spalle si auguri di non doverne mai rendere conto – ma anche solo perché suggeriva che lo si potesse fare, e dava cittadinanza ai quei sentimenti, senza neanche essere spiritosa. Quanto alla vecchia e sciocca pretesa che “lasatira” sia per-sua-natura-bla-bla-bla, ne ho già scritto altre volte: è una pretesa di violazione delle regole di civiltà e umanità non diversa da quella che legittima sciocchezze incivili su internet (perché la rete bla bla bla) o che avalla crimini e abusi in guerra (perché la guerra bla bla bla). Ogni richiesta di esenzione cela pessime intenzioni. La satira è per sua natura satira, ma non violenza incosciente e irresponsabile, alibi di se stessa.”

    giggi76

    utente anonimo

    1 Ott 08 at 14:31

  25. @giggi76: ah beh se lo dice Luca sofri, alla fine dobbiamo anche dire “amen”?

    Margherita

    utente anonimo

    1 Ott 08 at 14:37

  26. no, che c’entra. ognuno la pensi cme vuole, ma il suo scritto mi sembra pareccho illuminante sulla questione.

    giggi76

    utente anonimo

    1 Ott 08 at 15:09

  27. @giggi76: chissà perchè ci avrei giurato sulle evoluzioni cerchiobottiste del lucasofri pensiero (che aspetta 3 giorni, si guarda intorno e declama). Da grande “intellettuale”, sì.

    margherita

    utente anonimo

    1 Ott 08 at 15:16

  28. gentile Mauro, ti ricordi di lallalalla ?

    Io ormai non ho più tempo di fare la blogger, ma continuo a leggere il tuo blog.

    Ti faccio tanti auguri.

    Grazie per la tua capacità di mantenere sveglie le coscienze.

    Io in questo periodo sono sempre più sconvolta dal razzismo più o meno strisciante che si respira qui in Emilia Romagna.

    Tieni duro.

    utente anonimo

    1 Ott 08 at 15:17

  29. le argomentazioni di luca sofri (soprattutto la questione “artistica”, liquidata con un imperativo e snobistico “è brutta”) sono vecchissime e banalissime. le ho lette e sentite mille altre volte per mille altre situazioni. evidentemente si tratta di un cliché che ancora funziona (“funzionare” è la chiave universale, oggi).

    Non so se ti sei risentito, difeso, autoaccusato, scusato, chiuso nel silenzio; o se hai puntualizzato, preso le distanze da te stesso, spiegato o altro. Spero che tu non abbia fatto nulla, ma proprio nulla, salvo continuare a disegnare quello che ti pare e piace.

    susanna schimperna

    utente anonimo

    1 Ott 08 at 15:30

  30. perchè, che c’è di sbagliato nell’esprimere le proprie opinioni dopo averci meditato sopra?

    giggi76

    ps: paradossalmente la maggiorparte dei commentatori di questo blog sta proprio guardando il dito anzichè la luna, e la tiritera sulla nonviolenza dell’autore della vignetta non capisco bene dove voglia andare a parare.

    utente anonimo

    1 Ott 08 at 15:43

  31. se è una domanda rivolta a me, credo sia retorica. perché penso – e penso che tutti lo pensino, anche tu – che la vignetta di biani sia stata meditata. non si fa una vignetta come si lancia un grido. quindi è già tutto lì. la tiritera sulla nonviolenza dell’autore è curioso in effetti che serva, ma evidentemente serve. nella vignetta c’è un personaggio, non l’autore mascherato. ma qualcuno pare non averlo capito e questa è la stranezza, la curiosità: autori, persone, personaggi, si confonde e sovrappone ormai tutto. fossero nati oggi, a dostoevskij e stevenson avrebbero dato l’ergastolo.

    susanna schimperna

    utente anonimo

    1 Ott 08 at 16:51

  32. lo “sbagliato” non è tanto il parlare dopo averci meditato sopra, ma il farlo dopo aver subodorato da che parte sta la “maggioranza” (per carità quella “progressista”) ed è quello che, da buon paraculo, ha fatto sofri. L’idea che qualcuno guardando quella vignetta pensi di prendere una pistola e di andare a sparare a brunetta è pura idiozia. ma visto che sofri non è un idiota è evidentemente una scusa per fare una censura senza neanche avere il coraggio di ammetterlo. Quale satira si può o non si può fare e già che ci siamo quali film, quale musica, quali libri? eribadisco è la solita vecchia scusa per censurare senza neanche avere il coraggio di ammetterlo di volerlo fare (perchè altrimenti chissà che succede bla bla bla). Sofri, da bravo paraculo, segue questa tattica dire e non dire, prendere una posizione ma neanche troppo che siamo progressisti, ma anche gli altri hanno le loro ragioni e non si può criticarli troppo e bla bla bla

    utente anonimo

    1 Ott 08 at 17:01

  33. scusate il 32 sono io

    marco/gnagnera

    utente anonimo

    1 Ott 08 at 17:02

  34. parole sante marco. e tutti gli amichetti? neri di macchianera in testa, quelli che si stracciarono le vesti della libertà per le vignettacce danesi? zittizitti sentiamocheariatira e al limite una loffia cerchiobottista.

    e la guzzanti? e luttazzi? e tutte le prime donne della satirasiamonoi?

    tristezza, anzi no sollievo

    forza mauro!

    margherita

    utente anonimo

    1 Ott 08 at 17:49

  35. ” da che parte sta la “maggioranza” “?

    ma sei fuori? Ma se qui e altrove è tutto un peana a favore di Mauro e contro la censura Kattivona, suvvia!

    La vignetta sarà anche stata meditata ma rimane una vignetta deprimente che – esattamente come dice Sofri – “suggeriva che si potesse sparare a Brunetta, e dava cittadinanza ai quei sentimenti, senza neanche essere spiritosa”.

    Detto ciò, lunga vita a Mauro, ma la patente di intoccabilità-con-la-scusa-della-satira, no grazie.

    giggi76

    utente anonimo

    1 Ott 08 at 19:10

  36. Beh, quanti rosiconi (a partire dal witt*enstein italico) per quella vignetta

    secondo me è geniale

    il resto rosicume, o forse cecità, ma quella di saramago

    Rossafata

    1 Ott 08 at 19:23

  37. Luca chi?

    mericonci

    2 Ott 08 at 12:08

  38. come “Luca chi?!”….il figlio di quello famoso, che domande!

    Sioux

    2 Ott 08 at 13:52

  39. In un contesto in cui le banche europee nel giro di un anno potrebbero non restituire più i soldi ai propri correntisti, il conflitto sociale espresso dalla tua vignetta mi pare anche abbastanza mite.

    Il sistema si sta cacando sotto, chest’è… Saluti.

    P.S. La questione satira non satira, francamente mi sembra piuttosto patetica…

    Un po’ come se persone chiuse in un rifugio antiatomico, a causa di una guerra nucleare in atto, polemizzassero sul colore dato alle pareti.

    Ucalcabari

    3 Ott 08 at 09:35

  40. GPG: l’esercito dei lavoratori

    e la vignetta orrenda contro il ministro Brunetta

    Sono un cittadino italiano, lavoro nel settore della vigilanza Privata e sono un precario

    con contratto a tempo determinato di mesi 6.

    La legislazione mi indica come una Guardia Particolare Giurata, professione complessa

    e rischiosa, maltrattata dalla sinistra che si rifà alla ideologia comunista, poiché

    ritenuta la fonte di un possibile ricorso vichiano di quella storia che vide un

    partito-sindacato fornirsi di un proprio esercito collaterale a quello statale.

    Ebbene signori, non siamo un esercito.

    Vorremmo ottenere almeno la dignità del titolo di polizia privata, ma

    ci negano addirittura l’appellativo di comparto della sicurezza

    privata.

    Secondo lo stato italiano, la sicurezza privata non esiste.

    Altro retaggio comunista avverso alla proprietà privata, alla

    sicurezza privata ed alla tutela dell’una come dell’altra forma di

    essenza privativa.

    Ho incontrato casualmente (e con dispiacere) una vignetta satirica

    dell’organo ufficiale di quello che dovrebbe essere il residuo

    social-comunista presente nel nosro paese: L’Unità (supplemento

    settimanale Emme all’indirizzo web:

    http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79466).

    Ingiustificato è l’attacco ad un ministro della repubblica italiana

    che tenta faticosamente di raddrizzare le storture che decine di anni

    di sindacalismo fannullone a tutela di fannulloni hanno prodotto nel

    nostro amato-odiato e malridotto paese.

    Perchè vedano, cari signori, una GPG non è un fannullone dipendente

    di un sindacato, del più grande datore di lavoro d’Europa (la scuola

    italiana con i suoi complessivi 1.500.000 addetti produce il più baso livello di

    formazione occidentale) o dell’Alitalia, e per questi motivi, non andrebbe accumunato

    a tali ambiti e cotanti personaggi.

    Certo, le GPG hanno un inquadramento normativo non adeguato ai tempi ed

    impreciso, un riconoscimento economico ridicolo (se si guarda a 50.000

    lavoratori armati aggrediti quotidianamente perchè indossano una

    divisa da “incaricato di pubblico servizio”) e che guardano con favore

    e notevole speranza ai venti di novità che tirano con il governo che

    vede fra i suoi ministri lo stimatissimo On. Brunetta.

    Mentre il governo che vide i comunisti fra i suoi ministri, nulla fece

    di tutto questo per noi.

    E del tonfo provocato dalla caduta del governo Prodi, ancora

    riecheggiano le strade e le piazze d’Italia (grazie a Dio, per chi ci

    crede).

    Con la presente lettera Vi prego quindi di evitare di abusare delle

    difficoltà di una categoria sociale e professionale come quella delle

    guardie giurate, specie se diretta ad aggredire un ministro dell’unico

    governo che sembra dimostrare attenzione e sensibilità per i problemi

    seri e gravi di codesta categoria.

    Le emozioni che mi riportano la Vostra vignetta e la Vostra quotidiana prassi di azione

    politico-informativa, non sono certamente positive e Vi garantisco che non è con

    queste bergeraccate che troverete facile nutrimento nella categoria delle GPG, salvo

    tutelare le facili e rapide carriere dei sindacalisti ivi presenti e di coloro che non hanno

    alcuna voglia di lavorare, procurando un grave danno ed una insicurezza rischiosa in

    un ambito professionale all’interno del quale il cameratismo e la totale fiducia nel

    collega, rappresentano

    irrinunciabili capacità personali e professionali.

    Eppure, un certo modo di vedere le cose, un certo stile di vita, una certa ideologia che

    ne comprende l’insieme, è stata sconfitta dalla storia della civiltà umana.

    Eppure, della ideologia comunista, qualcosa sopravvive, vedo.

    E leggo.

    Sarà per questo che attraverso tecniche normative si provvede alla non

    rappresentatività dei partiti minori nel Parlamento Italiano?

    Sarà per questo che la medesima tecnica verrà applicata alle elezioni

    europee?

    Ed è così, in questo becero modo che vorreste concorrere all’agone

    politico italiano?

    Quale miglioramento generale dovrebbero attendersi gli italiani da

    siffatte ingiustificate storture e violenze quali quelle della vignetta

    in oggetto?

    Forse quel miglioramento generale cui i sigg. Bassolino e Jervolino

    hanno voluto destinare alla popolazione napoletana?

    Una monnezzata, insomma.

    Ma che bravi.

    Complimenti.

    Gustavo Gesualdo

    Guardia Particolare Giurata

    Varese

    Italia

    Cellulare:

    347 6433643

    utente anonimo

    6 Ott 08 at 13:46

  41. Caro Gustavo, se l’opera di Mauro è istigazione alla violenza, Cassano è di Varese, Gattuso è di Biella e Gennaro Esposito, un pizzaiolo amico mio, è di Treviso.

    Quando vedo la gente che se la prende per delle cazzatine piccine picciò mi viene il sangue in testa.

    frank87ba

    7 Dic 08 at 00:59

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