Moro, 30 anni fa.

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30 anni dal rapimento e dall’assassinio di Aldo Moro. La Repubblica ricorda con un ampia pagina nella sua radio. Lapidaria la conclusione dell’intervistato Corrado Guerzoni (all’epoca portavoce di Moro) che afferma: "le BR avevano rapito Moro, la DC aveva rapito lo Stato". Curiosamente simile ad una copertina de "il Male" di quei giorni già mostrata sul blog proprio un anno fa. E qui sopra a destra un poster (ho l’originale) sempre de "il Male" passato alla storia della satira e pubblicato durante il rapimento. Il fumetto sopra alla foto (icona) di Moro prigioniero, recita: "Scusate, abitualmente vesto Marzotto", all’epoca famosissimo slogan pubblicitario della Marzotto. Per meglio comprendere riporto l’ultima parte di una recensione di Andrea Tramonte del libro "Il Male di Vincino". "Il Male stava da qualche parte tra l’oltraggioso e l’impensabile, eppure sotto c’erano anche posizioni di grande lungimiranza. Sostenne la necessità della trattativa al tempo del rapimento Moro, contro il partito della fermezza. Ecco perché alla celebre foto di Moro con la bandiera delle Br aggiunsero la frase: “scusate ma abitualmente vesto Marzotto”. Lavoravano per destabilizzare i simboli, per sottrarre Moro al martirio forzato, operando sul suo “santino” per demistificarlo. Erano anche ferocemente anticlericali, e oggi non avrebbero vita facile. Secondo Vauro oggi c’è un tipo di conformismo diverso da quello democristiano che Il Male andò ad infrangere: “quello della nullità culturale ideologizzata. Un conformismo non meno bigotto e ipocrita ma molto meno colto di prima”. Ci vorrebbe uno shock tipo quello del Male, ma secondo Vauro “la sua trasgressività oggi sarebbe un’arma spuntata. La trasgressione ha perso il suo valore trasgressivo. È diventato una forma di consumo, di merce. E poi dico sempre che la satira non è una necessità. Si può anche vivere anche senza. È un lusso, ma è un lusso dell’intelligenza”.

Written by Mauro Biani

marzo 16th, 2008 at 11:23 pm

16 Responses to 'Moro, 30 anni fa.'

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  1. A che punto siamo del complotto? Cia, Mossad, Democrazia cristiana, p2, vaticano, servizi segreti deviati e non, mafia.Moggi, Musella,, Antognoni, Zaccarelli,

    Gianni Brera,Bearzot

    Monzon Panatta Rivera D’Ambrosio

    Lauda Thoeni Maurizio Costanzo Mike Bongiorno

    Villaggio Raffa Guccini

    gianf

    utente anonimo

    16 Mar 08 at 22:41

  2. gianf, nuntaregghecchiu’. Però ti è piaciuto il riferimento a il Male eh? Dillo, vecchio reazionario, magari tra una decina d’anni rimpiagerai pure ‘sto blog 🙂

    M.

    broiolo

    17 Mar 08 at 00:07

  3. Sulla satira, sulla supposizione che sia un lusso: a volte sembra sia un farsi le pippe tra amici…mentre il bello sarebbe che il messaggino subliminale arrivasse a chi amico non e’…e poi concordo che oramai il consumismo ci si inghiotte tutti, siamo nella merda fino a qua’, che ci sia rimasto solo, appunto, il farsi le pippe tra amici?

    zigotecomics

    17 Mar 08 at 10:29

  4. Complotto…. Facile parlare di complottismo. E’ un po’ come la vecchia questione di Eco , secondo il quale chi dice di essere un templare non è un templare, ma proprio per questo può esserlo. Non serve essere del Mossad per sapere che un sacco di cosette che ci vengono racontate sono solo un cumulo di stupidaggine, orientate per gli scopi di chissacchì. Chi ha letto La Casta, di Stella e Rizzo, oppure qualche libro di Claudio Fracassi, oppure l’ultimo di Massimo Chiais su Menzogna e Propaganda, ha già avuto modo di trovare tanti di quei casi di onformazioni che si credevano così e invece poi si scopre che sono cosà…

    ambrogiorombo

    17 Mar 08 at 11:51

  5. finalmente hai risposto a Gianf esprimendo l’opinione di moltissimi passanti.

    Bellissima la copertina del Male, non la ricordavo.

    kneff

    17 Mar 08 at 14:51

  6. Il male, Cannibale, Frigidaire, Freak Antoni, Gaz nevada, Pazienza,Tamburini. Bei tempi andati. Tra una cioppa di anni ti infilo nella lista :).

    Adoro questo blog e anche se ormai seguo solo quelli musicali,una capatina qui (e dalla Tytty) la faccio sempre, per la gioia di kneff e di moltissimi passanti.

    hasta la victoria

    gianf

    utente anonimo

    17 Mar 08 at 18:24

  7. Ma come, non lo sapete? Il rapimento Moro è stato organizzato da Berlusconi per metterci tutti contro la sinistra.

    Murmur79

    17 Mar 08 at 18:47

  8. Gianf parla parla,ma da portella delle ginestre ad oggi sono successi troppi fatti senza colpevoli.Nessuno vede i complotti,sono i complotti che ci vedono benissimo.

    poldo

    utente anonimo

    17 Mar 08 at 20:08

  9. Nessuno tocchi Gianf

    Sahishin

    17 Mar 08 at 21:07

  10. Il Male avrà avuto anche le migliori intenzioni, ma il manifesto con Moro è quantomeno di un cattivo gusto infame: per non parlare della mancanza di umanità verso di lui…anche la satira ha un limite, appunto quello dell’umanità verso gli innocenti

    Carlo Asili

    utente anonimo

    18 Mar 08 at 04:47

  11. intuisco che Gianf sia Gianfalco le cui vignette ho postato nel blog…

    kneff

    18 Mar 08 at 09:02

  12. utente anonimo

    18 Mar 08 at 15:45

  13. Non riesco a sorridere.

    Provo un dolore immenso dentro me stesso a pensare a quei giorni e a quegli anni e a come abbiano in un modo o nell’altro “fottuto” la vita di diverse generazioni di allora giovani e meno.

    In quei giorni di marzo e di maggio siamo un po’ morti tutti e la vicenda di Moro, oggi suona un po’ come quella di un Gesù Cristo, condannato da Pilato e dal popolo per redimere … Mah! So solo che ancora oggi provo un dolore immenso se penso a quei giorni … certo poteva accaderci di peggio … poteva accaderci un golpe come in cile o in grecia … o come a praga … Non so bene che cosa possano pensare i giovani di oggi di quel periodo e tutti coloro che non erano ancora nati. Non riesco a scherzarci su. E’ piu’ forte di me. In quei giorni c’e’ stata una lacerazione dell’intimo della nostra coscenza collettiva … se penso a giorni piu’ recenti la memoria mi va a quelli del 2001 …

    Penso che chi ha vissuto da cittadino o anche da ragazzo (come me) quei giorni debba oggi ed anche domani aiutare chi non c’era a comprendere e sopratutto dicendolo in quattro parole a cercare di non farsi fottere la vita da chi pensa solo al proprio guadagno … si perchè, non c’entrano oggi, come ieri, ideologie e balle varie … c’entra soltanto la logica di un profitto di fronte a cui … le persone siano esse statisti o persone comuni … contano ‘ na sega! ….:(((

    utente anonimo

    18 Mar 08 at 16:04

  14. "Il Male" era un giornale meraviglioso, e ve lo dico da posizioni che oggi sono ben distanti dall'arco politico italiano, preso per intero.

    Sinceramente, non so nemmeno quanto "di sinistra" io sia, preferisco definirmi "aristocratico bohemienne", il cui significato conosco solo io. :-p

    "Il Male" era, come dicevo, un giornale oltraggioso, non guardava in faccia a nessuno, superava luoghi comuni e limiti di censura, era intelligente, sapeva cogliere proprio sul punto debole, spesso pubblicava alcune cose per il semplice (e sano) gusto della provocazione, aldilà del "significato" specifico. In questo, era figlio più dell'ultima generazione del '77 che di quella seriosa e iper-borghese del '68, per la quale doveva sempre esserci una "morale" alla base.

    "Morale" era una parola che a "Il Male" (lo dice il nome stesso) non conoscevano, giustamente, a mio avviso, perché loro puntavano sui SENTIMENTI, le SENSAZIONI REALI e non sulle morali imposte e finte. Gli autori del giornale erano "umani" come tutti, capiamoci bene, ma erano ispirati da una sanissima voglia di stuzzicare l'INDICIBILE VERITA' che è in ognuno di noi.

    Fu chiuso in breve tempo, negli anni '80 l'avrebbero fatto senza dubbio sparire, negli anni '90 sarebbe stato visto come "poco politicamente corretto", oggi sarebbe giudicato "amorale"… d'altronde, chi fa opposizione seria oggi è rimasto a Berlinguer, Falcone e Borsellino… il buonismo impera… quando Berlinguer fu un furbone di prim'ordine (ed era per la "fermezza"), Falcone e Borsellino, per carità, brave persone, ma il primo faceva comunella con Martelli, il secondo era persino missino… brave persone, ripeto, ma "non dei miei", insomma…

    "Il Male" era OLTRE tutto questo, e culturalmente avanti anni luce… non a caso, molti dei suoi autori NON SI SONO PIU' RIVISTI IN POSIZIONI POLITICHE, Vincino per primo…

    Forse solo Pannella e i radicali s'avvicinano a quella mentalità, ma in teoria, perché nella pratica… insomma… Berlusconi se lo sono coccolato a lungo, prima di cestinarlo, capendo l'errore madornale…

    E poi i radicali sono fin troppo "razionali", "metodici", "ideologici", "liberali", "illuministi", "iper-democratici"… "Il Male" era OLTRE ANCHE QUESTO, era "anarchia mentale", ma non nel senso ideologico del termine, bensì proprio CAOS PURO, della serie "quello che m'esce m'esce, è quella la verità". Oggi (ha ragione Vauro qua) non c'è proprio il background culturale per una cosa simile, ai bambini inculcano cose assurde a scuola (leggetevi qualche testo delle elementari…), si cresce "buonisti", quando i bambini sono naturalmente sfrontati e liberi, niente, gli si tarpa le ali, ed ecco che vengono fuori già imborghesiti: a destra vanno i più "machisti" e convinti d'essere furbi, a sinistra vanno le "anime pie" tolleranti e perbene, insomma, la nemesi storica per la sinistra diabolica e trasgressiva!
    Negli anni '70 questo non accadeva, e solo in quel decennio fu possibile…

    utente anonimo

    30 Lug 11 at 23:43

  15. E poi, scusatemi, ma una risposta a tutti coloro che ciancicano di "complotto" pensando di fare i sarcastici…

    Guardate che quel "complotto" di cui ciancicate è VERITA'. Dimostrata dai processi.

    Andreotti guidava la "mafia vincente" nella DC, Moro l'altra (come vedete, non tiro Moro fuori dal sistema), quindi uno doveva fare fuori l'altro.

    Il PCI con Moro stava entrando nel governo piano piano, come aveva prima fatto il PSI, e saremmo arrivati a un PARLAMENTO SENZA OPPOSIZIONE: vi piacerebbe, eh?

    Tutti (tranne i partiti davvero "fuori": radicali e Democrazia Proletaria) stavano con la "fermezza", perché così si era sicuri che Moro sarebbe stato spacciato, Andreotti era accontentato. Il PCI sarebbe tornato a fare la finta opposizione di sempre (la mossa del "compromesso storico" stava facendo piano piano perdere elettori al PCI), il PSI – dopo un primo tentativo di fare il partito moderno e per la "trattativa" – capì che fosse il caso di copiare paro paro la DC, e così accadde con Craxi negli anni '80… la CIA, garantita da "Gladio" (documentato anche questo), scongiurava la presenza dei "comunisti" al governo… la P2 (che è = "Gladio") idem… le BR sarebbero state davanti a un bivio, invece: o ammazzare Moro e magari credere in qualche "clemenza" da parte di chi comanda, o (come sostenne Morucci) non ucciderlo, riconsegnarlo, e non credere ad alcuna clemenza, sicché darsi semplicemente alla macchia…

    Non è "complotto", quella è una parola che conosce bene solo Berlusconi… queste sono VERITA' comprovate…

    Ma lo sapete o no che le BR avanzarono una proposta accettabilissima o no? 20 iscritti alle BR non macchiatisi di crimini e messi dentro solo per essere iscritti a quel movimento, tutti da liberare, in cambio di Aldo Moro.

    Si arrivò a dire che "non bisognava cedere ai ricatti", pur di non acconsentire a d una cosa che era peraltro pure GIUSTA, perché se non compi un reato in carcere non ci devi andare, punto. Mica vogliamo negare che migliaia di giovani negli anni '70 popolavano le strade e le piazze senza compiere reati, ed erano iscritti a vari movimenti extra-parlamentari, come Lotta Continua, Autonomia Operaia, e quindi anche le BR, no? Tutti dentro, perché iscritti? Fateme ER PIACERE…

    Moro poteva essere salvato in tre secondi, e allora dove starebbe il "complotto"? Ma che "complotto", c'hanno messo il carico da 90 per farlo fuori, stop.

    utente anonimo

    30 Lug 11 at 23:59

  16. […] (ho preso l’immagine qui) […]

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