Riduzione del danno (Rock Politik)

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Okkei, per poter parlare liberamente di censura, di libertà di espressione e per farsi ascoltare suscitando dibattiti non solo tra intellettuali nelle nicchiette, bisogna fare almeno il 47 % di share. Quindi affrontare il tema semplicemente (un po’ semplicisticamente?), sfiorando il qualunquismo o il peronismo (senti da che pulpito, berlusconiano, viene la predica). E  Luttazzi, Santoro, Grillo e soprattutto Biagi, essere risdoganati dal buon Celentano. Ma ora e qui, in tempi di reality & previti, va bene così, d’altronde io sono da sempre, almeno, per la riduzione del danno. In attesa di tempi migliori.

Written by Mauro Biani

Ottobre 22nd, 2005 at 3:06 am

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  1. infatti…accontentiamoci…

    Silvia83

    22 Ott 05 at 13:07

  2. d’altronde…

    isadee

    22 Ott 05 at 14:55

  3. Questa vignetta è bellissima e…micidiale! Quasi mi vergogno del mio post buonista; per rimediare ho fatto un giretto nel blog di D. Luttazzi, mi sa lo posto. Bnotte, satirianera

    satirianera

    22 Ott 05 at 22:50

  4. La vignetta mi è rimasta proprio impressa; non ce l’ho fatta a resistere alla tentazione e ho postato il testo sul mio blog. Spero non ci sia nulla in contrario; naturalmente ho scritto la fonte. Bnotte, satirianera

    satirianera

    23 Ott 05 at 00:39

  5. Hai centrato pienamente…

    animasalva

    25 Ott 05 at 13:03

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